Il Tirreno

Livorno

Raccolta firme per non vendere le farmacie

Raccolta firme per non vendere le farmacie

Una raccolta firme per dire no alla vendita delle farmacie comunali: è quella che partirà domani nelle nove strutture pubbliche della città. «Il sindaco di Livorno

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una raccolta firme per dire no alla vendita delle farmacie comunali: è quella che partirà domani nelle nove strutture pubbliche della città.

«Il sindaco di Livorno – si legge nel volantino che accompagna la petizione – ha comunicato la decisione di vendere tutte le nove farmacie pubbliche in tempi brevissimi. I lavoratori, i farmacisti e i commessi sono preoccupati per le ricadute occupazionali, ma anche delle conseguenze sul piano sociale che tale iniziativa potrebbe avere».

«È sicuro infatti – chiude la nota – che se si dovesse determinare la dismissione delle farmacie, scomparirebbe un presidio sanitario territoriale importante per tutta la cittadinanza».

La raccolta firme, come fanno notare i sindacati, arriva proprio pochi giorni dopo che la Asl ha presentato un nuovo servizio da richiedere nelle farmacie, ovvero l’attivazione della tessera sanitaria.

Domani, dopo una riunione con i vertici dell’amministrazione e di Farma.Li (la società partecipata che gestisce le strutture), i sindacati inizieranno gli incontri con i gruppi consiliari del Comune «per trovare solidarietà e capire cosa accadrà alle strutture».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web