Lutto
Via Marradi, il caos abita qui
Un nuovo scavo ha ristretto la carreggiata, commercianti e automobilisti esasperati dal traffico
LIVORNO. «Adesso basta. Non possiamo sopportare ancora». A lanciare il grido di protesta è uno spicchio importante di città. Dai commercianti agli automobilisti, dai guidatori dei mezzi pubblici ai pedoni. Chiunque sia costretto per lavoro o altri motivi a trascorrere del tempo della giornata lungo via Marradi.
Strada frequentatissima del centro. Arteria fondamentale che, dopo essere stata soffocata per mesi da cantieri su cantieri, adesso torna a fare i conti con scavi, voragini, transenne, semafori e interminabili e caotiche code.
A gettare la via nel caos, a distanza di pochi mesi dalle fine delle operazioni per il potenziamento delle fognature compiute da Asa Spa (terminate nel novembre 2011), è stata la rottura in due punti distinti di un tubo dell'acquedotto.
L'intervento di Asa è stato immediato, ma non è questo il punto. Il punto è che negozianti e cittadini sono stufi di vedere la strada completamente stravolta, poi riasfaltata, e dopo poco tempo ancora al centro dei lavori. Con tutti i disagi e gli inconvenienti che ne derivano: ingorghi, inquinamento, confusione e paralisi delle attività commerciali.
Il nuovo cantiere, come se non bastasse, ha mandato in tilt la circolazione. Un semaforo mobile avrebbe dovuto regolare il senso unico alternato, ma la corsia è molto stretta, con la conseguenza che, specie nelle ore di punta, si sono creati imbottigliamenti da far paura. Gli autobus, in particolare, hanno avuto grosse difficoltà a transitare, costringendo le auto a salire sui marciapiedi nel tentativo di lasciare strada libera ai mezzi pubblici.
Nel frattempo tutti si chiedono perché, a distanza di neanche sei mesi dall'ultimo intervento, via Marradi si trovi di nuovo in queste condizioni. Difficile che ai cittadini esasperati possa bastare la spiegazione di Asa, che ricorda che i lavori dello scorso autunno riguardavano il sistema fognario, mentre quest'ultimo problema ha interessato le tubazioni dell'acqua potabile. Sia come sia, via Marradi, sembra proprio non trovare pace. Prima i continui allagamenti, ora i cantieri perenni. Quando si dice che la soluzione è quasi peggio del problema.
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