Il Tirreno

Livorno

Lo sport rompe le barriere, Special Olympics al via

di Ludovica Monarca
Lo sport rompe le barriere, Special Olympics al via

Oggi e domani alla Bastia Protagonisti 116 ragazzi con disabilità mentali. La sfida fra atleti toscani e liguri in vista delle finali di giugno a Biella

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LIVORNO. Approdano a Livorno le Special Olympics, per la prima volta a livello regionale. Oggi e domenica alla piscina Bastia di via Mastacchi, più di 116 ragazzi con disabilità mentali, provenienti da tutta la Toscana e dalla Liguria, si affronteranno in gare di nuoto con la speranza di accedere alle competizioni nazionali che si svolgeranno a Biella tra il 18 e il 24 giugno 2012.

Due giorni dedicati allo sport e al divertimento a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per fare il tifo, ma anche per cogliere questo importante momento di crescita personale e di riflessione. L'evento, patrocinato dal Comune, è organizzato dall'associazione Zenith che dal 2001 si occupa di organizzare corsi di nuoto per ragazzi con disabilità mentali di ogni età.

«Per noi è una grande soddisfazione essere riusciti a portare una manifestazione come questa a Livorno», tiene a sottolineare spiega Stefania Tarabella, presidente dell'associazione Zenith. «Vi invito tutti – afferma – ad essere presenti perché non c'è niente che meriti di essere visto e vissuto come questo evento. Cercate di coinvolgere i giovani, partecipate, fate in modo che questi giochi siano un grande successo per Livorno e per gli Special Olympics».

Le gare preliminari cominceranno oggi alle 13, 30 alla piscina Bastia, mentre le finali partiranno domenica alle 8,30. Non solo. I gareggianti, stasera, avranno la possibilità di cenare all'interno delle affascinanti sale dell'Accademia Navale. Un modo per conoscere il più possibile di Livorno e passare del tempo insieme in allegria.

«Lo sport è solo una parte di quello che Special Olympics rappresenta per questi ragazzi», spiega Tarabella. «Tramite il nuoto – ribadisce – diventano indipendenti e accrescono la propria autostima. Due elementi fondamentali nella vita di una persona che di fronte alla disabilità vengono troppo spesso dimenticati. Il movimento di Special Olympics nasce anche per questo, per aiutare le persone, attraverso i benefici noti a tutti dello sport, a confrontarsi e interagire e quindi a conoscersi e crescere».

Special Olympics è un programma internazionale (170 i Paesi partecipanti) di allenamenti e gare alla quale partecipano quasi 4 milioni di disabili intellettivi e fisici nel mondo, con olimpiadi invernali e estive.

Chi volesse partecipare come volontario alle selezioni regionali o ricevere più informazioni riguardo al lavoro svolto dall'associazione Zenith può rivolgersi a Stefania Tarabella chiamando il numero telefonico 392 4317351.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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