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Dramma durante Pescara-Livorno muore d'infarto il calciatore Morosini

Dramma durante Pescara-Livorno muore d'infarto il calciatore Morosini

È morto in ospedale a Pescara il calciatore del Livorno Piermario Morosini. Si è accasciato al 31' della partita. Immediato l'intervento dei medici, ma l'ambulanza ha tardato ad arrivare per un'auto dei vigili che ostruiva il passaggio. Momenti drammatici, il calciatore arriverà morto al pronto soccorso. Le urla e le lacrime dei compagni amaranto, il mondo del calcio osserva il lutto. A Livorno, tifosi in lacrime davanti allo stadio Picchi

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Dramma a Pescara. Piermario Morosini, un calciatore del Livorno è stato colpito da un infarto mentre era in campo nella partita contro il Pescara, ed è morto. Inutili i tentativi di soccorso in ospedale, dove gli era stato anche applicato un pacemaker provvisorio ed era stato posto in coma farmacologico. Il pm della Procura pescarese Valentina D'Agostino ha disposto l'autopsia.


Si ferma il cuore di Mario Morosini, muore un ragazzo di 25 anni dalla vita familiare non fortunata e il pallone decide di dire basta. Niente campionato, niente calcio, con che coraggio si può giocare: da Milano - dove persino si rientra negli spogliatoi - a Udine, da Bergamo a Bologna, stavolta tutti fermi, la tragedia che si è abbattuta sul centrocampista del Livorno è una mazzata forte e riguarda tutti.  

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Il malore. Allo stadio Adriatico se ne sono accorti subito che qualcosa di grave era successo: alla mezzora, con la sua squadra avanti di due gol sui padroni di casa, Morosini ha barcollato, tentennato, poi è caduto a faccia in giù, davanti alla curva dei tifosi biancazzurri. Dalla panchina del Pescara massaggiatore e medico, che erano i più vicini, sono schizzati in campo senza neanche attendere l'arbitro: massaggio cardiaco, respirazione artificiale, qualche segnale di ripresa, poi nulla. Inutile la presenza di due defibrillatori, inutile la corsa disperata dell'ambulanza verso il pronto soccorso dell'ospedale di Pescara.

LA SCHEDA Chi era Piermario Morosini - Le foto della carriera

Un'auto dei vigili bloccava l'ambulanza. Ambulanza bloccata da una macchina dei vigili urbani in evidente divieto di sosta. L'amministrazione comunale ha aperto un'inchiesta interna.    

I PRECEDENTI Da Curi a Puerta: 40 anni di tragedie

Tutto inutile. Per un'ora e mezza i medici in ospedale hanno poi provato a rianimare Morosini: tutto inutile, persino un pacemaker via endovena non è servito a far ripartire quel cuore. Fuori all'ospedale una folla di tifosi, muta e attonita, partecipe.

La disperazione. Disperazione dei 22 giocatori in campo, pianti, singhiozzi: persino Verratti del Pescara che corre a prendere una barella. Per il pubblico il primo segnale della tragedia che si stava consumando sono state le lacrime dei compagni amaranto. Mentre i soccorsi erano ancora in corso in molti si erano resi conto della gravità della situazione e la disperazione traspariva dai loro volti. I giocatori sono corsi in ospedale per assistere il compagno, ma pochi minuti dopo è arrivata la notizia della morte. A Livorno intanto molti tifosi si sono raccolti davanti allo stadio in lacrime. Sulla porta del Picchi è comparso lo striscione "Hai lottato fino alla fine, ciao grande Moro". "È stato come rivedere Renato Curi" ha detto l'ex tecnico amaranto Walter Novellino.

VIDEO TU TV Allo stadio Picchi uno striscione per il Moro, il dolore dei tifosi amaranto

Sospesi tutti i campionati. Stop a tutti i campionati di calcio nel fine settimana, dopo la tragica morte di Piermario Morosini. Lo ha deciso la Federcalcio. La sospensione delle competizioni, ha annunciato il direttore generale della Figc Antonello Valentini, è immediatamente in vigore.

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di Redazione web