Il Tirreno

Livorno

Crociere boom, è l’anno della svolta

di Mauro Zucchelli
Crociere boom, è l’anno della svolta

Domani la cerimonia per la vice-ammiraglia della flotta Msc: Livorno rafforza il ruolo come scalo di partenza

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LIVORNO. Domani ci sarà il debutto ufficiale: a mezzogiorno in punto prima la cerimonia dello scambio dei crest, poi il brindisi. Così inaugurerà formalmente la propria stagione croceristica a Livorno la Msc Orchestra, un gigante del mare grande quanto una piccola "città galleggiante" (293 metri di lunghezza, 16 ponti, un casinò e un teatro da 1.200 posti per un esercito di 3mila vacanzieri e mille membri dell'equipaggio).

Va in onda domattina il “maiden call”, l'appuntamento rituale con cui una nave da crociera mette la prua per la prima volta in un porto. In realtà, l'ha già fatto sabato scorso: il 7 aprile, vigilia di Pasqua, il gigante Msc è arrivato dal Sudamerica per un trasferimento da un continente all'altro che lo porterà a muoversi su un altro palcoscenico turistico, quello del Mediterraneo (girando poi verso Francia, Spagna e Tunisia con tappe a Villefranche, Valencia, Ibiza e Tunisi).

E' un bel salto in avanti per il ruolo di Livorno nel mercato internazionale delle crociere. Dal punto di vista quantitativo: perché, stando alle partenze schedulate, è dato per certo che quest'anno il nostro porto oltrepasserà la soglia-simbolo del milione di croceristi (già peraltro arrivati a 982.928 nei dodici mesi dello scorso anno), quanto basta per farci schizzare al quarto posto in Italia superando Genova. Dal punto di vista qualitativo: perché Msc schiera su Livorno una delle sue vice-ammiraglie e ne rafforza dunque il ruolo come porto di "testa", cioè praticamente un capolinea.

Non è il capriccio del caso, sia chiaro. Ad esempio, la domenica successiva, cioè il 22 aprile, saranno non banchina di passaggio bensì porto di partenza per due crociere nel giro di un'ora: prima la Costa Magica diretta a Palermo per raggiungere Grecia e Turchia; poi la Msc Orchestra che punta verso la Costa Azzurra per arrivare, come detto, fra le coste spagnole e quelle nordafricane. E non è un'una tantum: «Quest'anno – spiega Roberto Piccini, presidente della Porto di Livorno 2000 – partiranno da Livorno 29 crociere di Msc e dieci di Costa».

Ma clienti dello scalo livornese sono anche Royal Caribbean (anche con il marchio Celebrities e Azamara), Carnival (anche come P&O, Princess e Aida, oltre che ovviamente Costa), Norwegian Cruise...

C'è di mezzo anche un salto nella dimensione delle navi che vale anche una crescita di rango: l'anno scorso Msc arrivava a Livorno con una nave da 250 metri che poteva trasportare duemila passeggeri, adesso si sfiorano i 300 metri (con una capacità che supera quota 3mila turisti). E rischia di non finire qui: la Msc ha messo in calendario l'arrivo a Livorno dell'ammiraglia Msc Fantasia, quasi 334 metri di lunghezza e spazio a bordo per poco meno di 4mila passeggeri. L'appuntamento è in agenda per il 6 novembre.

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