Gioco
Tassa di soggiorno: negli hotel si pagherà fino a 3 euro a notte
Le tariffe, in vigore dal prossimo 18 aprile, variano a seconda delle tipologie delle strutture ricettive e non riguardano i residenti. Gli introiti saranno destinati a finanziare gli interventi per il turismo
LIVORNO
Per far quadrare i conti di un bilancio difficile, l’amministrazione comunale aveva deciso - nonostante il parere contrario dei commercianti e delle attività turistiche e anche qualche mugugno delle forze politiche - di applicare la tassa di soggiorno.
Un provvedimento che, nelle stime degli uffici contabili, dovrebbe portare nelle casse del Comune 400mila euro in un anno: una cifra modesta, ma con i tempi che corrono tutto può far comodo.
Intanto, nella sua ultima seduta la giunta comunale ha stabilito l'ammontare dell'imposta di soggiorno, che enterà in vigore anche nella nostra città la prossima settimana, per l’ esattezza il 18 aprile. Gli introiti - come spiega una nota di Palazzo Civico - sono destinati a finanziare interventi in materia di turismo.
L'imposta, istituita con delibera del consiglio comunale il 19 marzo scorso, dovrà essere corrisposta dai turisti (non da persone che risiedono a Livorno) che alloggeranno nelle strutture ricettive livornesi. Le tariffe variano da 50 centesimi fin o a 3 euro.
L'importo cambia a seconda della tipologia delle strutture ricettive, tipologia definita dalla normativa regionale sulla base delle caratteristiche e dei servizi offerti. Sono previste peraltro anche numerose esenzioni per particolari categorie.
«Siamo arrivati a determinare l'ammontare dell'imposta di soggiorno - sottolinea l'assessore Paola Bernardo - dopo un lungo confronto con le associazioni di categoria che fanno parte dell'Osservatorio turistico di destinazione, fra le quali l'Associazione slbergatori. Alcune previsioni sono state fatte proprio accogliendo le proposte degli operatori».
» La collaborazione su questo fronte continuerà - conclude l'assessore comunale al Turismo e al Commercio - perché nel regolamento relativo all'imposta è previsto che gli introiti saranno destinati annualmente dalla giunta a particolari e specifici progetti turistici, sulla base delle proposte elaborate con gli operatori».
Ecco gli importi dell’imposta: alberghi a 1 stella, 0,50 euro a notte; 2 stelle , 1 euro a notte; 3 stelle, 1,50 a notte; 4 stelle, 2 euro a notte; 5 stelle. 3 euro a notte; residenze turistico alberghiere, 1 euro a notte
Strutture extralberghiere: case ed appartamenti per vacanze 1 euro a notte; case per ferie 1 euro a notte; agriturismi 1 euro a notte; campeggi 1 - 2 stelle 0,50 euro a notte; campeggi 3 stelle 1 euro a notte; affittacamere professionali 1 euro a notte; affittacamere non professionali 0,50 euro a notte.
Tutte le altre strutture che non sono com prese nell’elenco, faranno pagare un imposta pari a un euro a notte.
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