Il Tirreno

Livorno

Giocando con il jazz “Un vero libro falso” con Mauro Grossi

Giocando con il jazz “Un vero libro falso” con Mauro Grossi

Alla Goldonetta concerto della rassegna Jazz&Wine Tra pop italiano e celebri autori, dal dopoguerra ad oggi

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LIVORNO. Un concertoche è una rilettura attenta e spregiudicata di parte del repertorio jazzistico nazionale, veicolo per improvvisazioni originali alla scoperta di prospettive sonore uniche e coinvolgenti: a proporlo è un autentico maestro quale il pianista livornese Mauro Grossi atteso stasera alle ore 21 al Teatro La Goldonetta con il suo concerto Un "Vero Libro Falso" Italian Surreal Book. - Gli "standards" Italiani. Gli "originals" dei Jazzisti Italiani.

Si tratta dell'appuntamento conclusivo della rassegna "Jazz & Wine" organizzata dalla Fondazione Teatro Goldoni in collaborazione con Roberto Napoli e Andrea Colli, prima dell'ultimo concerto della stagione che sarà dedicato proprio al jazz con il duo Bollani - Rava (1 giugno).

«Un vero libro falso" è una chiara allusione al "Real Book" la bibbia delle Jam-sessions in cui si trovano tutti i brani che si suppone un musicista di Jazz debba conoscere - afferma Mauro Grossi - Visto che di "Real Book" ce n'è solo uno, tutti gli altri, e sono una quantità, vengono definiti "Fake Books" letteralmente "libri falsi", ossia antologie di brani scritti in forma semplicissima. In realtà "Fake Book" deriva dalla definizione del termine "fake" che nello specifico significa "accennare un motivo». In repertorio ci sono così brani del pop italiano dei vari periodi d'oro o degli autori più noti e rappresentativi, così come brani originali scritti dai musicisti per i loro gruppi, ma che sono stati apprezzati alche da gli altri artisti della comunità jazzistica nazionale da Carlo Alberto Rossi a Enrico Rava. Di qui parte Mauro Grossi con questo suo nuovo intrigante progetto che si preannuncia come una rivisitazione, riscoperta e brillante trasformazione degli anni musicali che hanno caratterizzato l'Italia dal dopoguerra ad oggi, da una visuale, ovviamente, jazzistica.

Al termine del concerto, sarà offerta una degustazione di eccellenti prodotti dell'enologia del territorio livornese grazie alla collaborazione della Federazione Nazionale Sommelier Livorno.Biglietti: intero € 12 ridotto € 10.

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