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Colle dichiara guerra ai vandali in paese arrivano 15 telecamere
COLLESALVETTI. Vetri rotti, stipetti sfondati, panche distrutte. Le immagini qua accanto sono un ricordo decisamente vicino per gli abitanti di Collesalvetti: novembre 2010, i vandali che per mesi...
COLLESALVETTI. Vetri rotti, stipetti sfondati, panche distrutte. Le immagini qua accanto sono un ricordo decisamente vicino per gli abitanti di Collesalvetti: novembre 2010, i vandali che per mesi avevano imperversato sul territorio colligiano decidono di festeggiare la notte di Halloween accandendosi contro il palazzo dello sport e l'adiacente area "Feste e sagre", disseminando distruzione. E’ stato l’ultimo raid di un certo rilievo sul territorio colligiano, che però non ha mai smesso di subire con cadenza continua piccoli danneggiamenti a giardini pubblici, imbrattamenti di muri e ancora qualche “attacco” alla cittadella dello sport. E così adesso l’amministrazione comunale ha deciso di passare al contrattacco. E ha deliberato l’installazione di una quindicina di nuove telecamere dislocate in varie zone del capoluogo, ma anche di Vicarello e Stagno.
Dieci sono state montate e già messe in funzione nei giorni scorsi a Colle. Altre tre, che già erano state installate sei anni fa ma non erano utilizzate, sono state riaccese: due a Stagno e una Colle. E altre prima dell’estate saranno sistemate a Vicarello. Come dire: se qualcuno ha cattive intenzioni, sappia è meglio andarsene altrove perché il grande fratello è vigile 24 ore su 24 e registra tutto.
«L’obiettivo è prevalentemente di prevenzione - conferma il sindaco Lorenzo Bacci -. Il nostro corpo di polizia municipale è composto da appena dieci uomini su un territorio più grande della città di Livorno e non effettua servizio notturno. Avere un sostegno elettronico per monitorare la situazione è importante».
Delle nuove telecamere nel capoluogo ne sono state posizionate sette alla cittadella dello sport e tre in piazza della Repubblica davanti al municipio. «Per quanto riguarda il centro del paese ce l’aveva richiesto il consiglio di frazione. Quelle nella cittadella dello sport nascono invece per tutelare ciò che oggi c’è, dall’esigenza insomma di avere un occhio sempre attento su una struttura che rischia di deperire anche sotto ulteriori azioni dei vandali».
A Colle è stata riattivata anche la telecamera rotante già presente ai giardini di via Grandi, mentre a Stagno sono state riaccese quelle al parco 30 novembre e in piazza Donatori del sangue. Con le associazioni paesane di Vicarello, Misericordia, Polisportiva, la chiesa e il Partido Democratico si sta anche cercando di trovare un accordo per sostenere economicamente l’installazione di altri impianti di videosorveglianza nella zona di piazza Macchi.
Dopo Livorno insomma che a inizio anno avevano posizionato sette telecamere tra piazza Pamiglione, piazza Attias, terrazza Mascagni e via Micheli, anche Colle punta sugli occhi elettronici. «Per noi l’obiettivo è soprattutto di deterrenza contro piccoli atti vandalici che continuano a verificarsi - spiega il comandante dei vigili urbani Paolo Cecconi -. Ma è chiaro che la presenza della videosorveglianza è fondamentale per contrastare qualunque male intenzionato».
Il via all’operazione è arrivato con l’approvazione un mese e mezzo fa da parte del consiglio comunale del regolamento che mette in atto le direttive del garante per la protezione dei dati personali. Il costo, circa 20mila euro, è stato invece coperto dalle nuove disposizioni che danno ai sindaci la possibilità di intervenire per la prevenzione della sicurezza urbana utilizzando parzialmente i proventi delle infrazioni al codice della strada anche per interventi di miglioramento di sicurezza urbana.
«Le immagini - continua Cecconi - arrivano in diretta sui nostri monitor attraverso un ponte radio e una linea internet e vengono registrate per 24 ore (48 nei festivi)».
Giulio Corsi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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