Il Tirreno

Livorno

Cassonetti e inciviltà Via Redi invasa da carta e scatoloni

Cassonetti e inciviltà Via Redi invasa da carta e scatoloni

LIVORNO. Sul sito internet del Tirreno continuano ad arrivare numerose segnalazioni sull'abbandono dei rifiuti nei pressi dei cassonetti. Una spiacevole abitudine - dettata soprattutto dallo scarso...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sul sito internet del Tirreno continuano ad arrivare numerose segnalazioni sull'abbandono dei rifiuti nei pressi dei cassonetti. Una spiacevole abitudine - dettata soprattutto dallo scarso senso civico - che si verifica in ogni angolo della città. Dai quartieri nord a quelli sud. Da Fabbricotti alle Sorgenti, passando per Antignano e per il centro. I cittadini lamentano cumuli di immondizia ai piedi degli appositi contenitori. C'è perfino chi parla di vere e proprie "discariche abusive".

Nelle settimane scorse le segnalazioni avevano riguardato, ad esempio, via Maggi (angolo via Oberdan) e viale Tirreno (strada che va da Antignano a Montenero). I lettori avevano documentato il degrado con tanto di foto. Accanto ai cassonetti si poteva trovare di tutto: materassi, tavole di legno, vecchi elettrodomestici, televisori, persino sedili e altri componenti di automobili.

Passati pochi giorni, ecco altre denunce. La prima su via Redi: «Quando sono scesa per portare il mio cane a fare una passeggiata - scrive una signora - ho notato che fuori dai bidoni della spazzatura c'erano montagne di buste, oggetti abbandonati e altre cose, tutte intorno ai cassonetti. Mai vista una cosa del genere».

La seconda descrive invece la situazione di via della fiera di Sant'Antonino (quartiere Sorgenti): «C'è perennemente una discarica a cielo aperto, dove chiunque butta di tutto, senza nessuna decenza», spiega un cittadino, che ricorda come a pochi passi da questa sporcizia ci siano il distretto sanitario Asl e l'asilo Mondolfi.

Siamo andati a verificare sul posto le segnalazioni a distanza di qualche giorno. Non abbiamo trovato la stessa immondizia fuori dai cassonetti, bensì altri cumuli di materiale vario. Segno evidente di come il problema sia una costante per le zone in questione.

In via Redi la situazione era addirittura peggiorata. Il contenitore della carta era stracolmo, così accanto si era creata una vera e propria parete di scatole e scatoloni. Non che gli altri bidoni se la passassero meglio: per terra c'erano bottiglie di plastica o di vetro, buste della spazzatura e via dicendo. In via della fiera di Sant'Antonino il colpo d'occhio era leggermente migliore. Ai piedi dei cassonetti c'erano "solo", si fa per dire, travi di legno, contenitori di cartone e bottiglie di vetro.

Ma di chi è la responsabilità di questo disagio che puntualmente si ripete? Alcuni lettori se la prendono con il servizio di nettezza urbana, altri invece addossano la colpa al cattivo comportamento dei cittadini, che incuranti dei divieti, e soprattutto dell'esistenza delle stazioni ecologiche, continuano ad abbandonare i rifiuti ingombranti fuori posto.

Sia come sia, sarà bene tenere a mente il consiglio della lettrice di via Redi: «Dato che non c'è rimasto altro, cerchiamo almeno di tenere Livorno pulita!».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa