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Un altro prof sospeso «Puniti in quanto sindacalisti di base»
LIVORNO. Nella “mannaia” della sospensione all'Iis Buontalenti-Cappellini-Orlando non c’è finito soltanto il professore di matematica di cui abbiamo raccontato ieri. Ma pure un altro insegnante....
LIVORNO. Nella “mannaia” della sospensione all'Iis Buontalenti-Cappellini-Orlando non c’è finito soltanto il professore di matematica di cui abbiamo raccontato ieri. Ma pure un altro insegnante. Anche lui per la solita colpa: aveva deciso di attenersi alla tanto discussa delibera del collegio dei docenti e alla fine del primo trimestre aveva espresso un unico voto anziché dividere il giudizio in scritto e orale. Ma la storia assume adesso un contorno diverso: entrambi gli insegnanti sospesi sono rappresentanti sindacali, entrambi Unicobas.
Ed è proprio il sindacato di base che sulla questione interviene in maniera dura attraverso le parole del segretario regionale Claudio Galatolo. «Non si tratta di docenti cani sciolti "birichini" ma di docenti sindacalizzati che hanno a cuore la libertà d'insegnamento ed il rispetto delle delibere degli organi collegiali», tuona Galatolo.
I due insegnanti puniti della preside Francesca Nacci hanno subito provvedimenti diversi: il primo tre giorni. Il secondo un giorno. «La dirigente scolastica ha motivato la disparità di trattamento col fatto che quello maggiormente sanzionato, in qualità di rappresentante Rsu, aveva istigato gli altri colleghi a dare il voto unico, mentre l'altro docente non ha istigato». «Ma non c’è stata nessuna sanzione - aggiunge il segretario Unicobas - per chi ha dato in pagella non classificato agli allievi».
Come avevamo scritto il finale di trimestre è stato burrascoso all’Iis. E Galatolo lo conferma: «La preside ha omesso di mettere sulla pagella il voto unico assegnato dai due docenti, inviando poi circa 300 lettere alle famiglie dei loro allievi per spiegare le ragioni di questa omissione, mettendo in cattiva luce i due docenti». Che ora sono pronti a proporre un’azione legale a tutela della propria immagine personale e professionale.
Intanto l'Unicobas sta già mettendo in atto tutte le possibili iniziative per difendere i propri aderenti. «Per quanto riguarda il rappresentante Rsu, proprio perché colpito in quanto tale, è stato già presentato dall'avvocato Claudio Altini ricorso d'urgenza al giudice del lavoro con richiesta di sospensiva del provvedimento sanzionatorio. Per l'altro docente il ricorso al giudice verrà presentato in questi giorni», spiega Galatolo. Il sindacato ha presentato all'ufficio scolastico regionale e a quello provinciale una richiesta di intervento per sospendere le sanzioni ai docenti e per provvedere a un’ispezione verso sull’ operato della preside Nacci.
Giulio Corsi
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