Il Tirreno

Livorno

Sparamulte: il comitato Vivere il centro vuole la macchinetta sulle auto dei vigili urbani

Sparamulte: il comitato Vivere il centro vuole la macchinetta sulle auto dei vigili urbani

A Firenze hanno montato sulle auto dei vigili urbani una sofisticata telecamera che filma gli automobilisti indisciplinati e li multa senza che la pattuglia debba fermarsi. Tutto in automatico. Il comitato che si batte per la Ztl e la creazione di aree pedonali, “Vivere il Centro” chiede che anche Livorno si adegui a questa tecnologia. Nei giorni scorsi il sindaco Cosimi lo aveva escluso.

1 MINUTI DI LETTURA





Paolo Cascinelli, rappresentante del comitato Vivere il Centro, racconta che «la risposta della dottoressa Manzione, alla fine di un colloquio richiesto dal comitato per i soliti problemi delle Ztl colabrodo nel corso del suo breve mandato di capo dei vigili Urbani a Livorno, fu l'omaggio di due fascicoli studio commissionati dall'università di Verona a due docenti universitari pisano-livornesi: "Indagine sulle reazioni aggressive da traffico veicolare nel tessuto urbano di Livorno" e "Percezione ed effetti dell'aggressività da traffico veicolare nei traffic-employed: il caso di Livorno"». Il colloquio si concluse con la condivisione che l'inosservanza sistematica delle regole fosse tra i fattori primari della pessima qualità della vita urbana e di come questo tipo di comportamento rendesse inutile qualsiasi provvedimento migliorativo. Commenta Cascinelli: «Al contrario della Manzione il Cosimi ritiene che la macchinetta "sparamulte" nella città del traffico full-optional, rappresenti una misura penalizzante. Così oltre a una mobilità prevalentemente autoctona, si stabilisce il continuismo dell'inosservanza stradale generalizzata. Tradotto significa che nel caos quotidiano delle soste, dei divieti disattesi e dei permessi facili che alimentano il traffico abusivo, si ammicca al popolo dei furbetti».

Questo buonismo diseducativo - secondo il Comitato - incoraggia i comportamenti scorretti penalizza tutte le altre categorie di cittadini: pedoni, ciclisti e le cosiddette fasce deboli della popolazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini