Sicurezza
Sfratti per morosità, ecco i contributi
Fino a 11mila euro a famiglia per chi rischia di restare senza casa per non aver pagato l’affitto. In città 8 casi ogni settimana
LIVORNO. Nove sfratti ogni settimana, di cui otto per morosità. Ha raggiunto queste cifre l'emergenza abitativa che negli ultimi anni sta colpendo duramente la nostra città. «Numeri da capogiro che in qualche modo devono diminuire», afferma l'assessore al sociale Gabriele Cantù, in occasione della conferenza stampa di presentazione di un bando che permetterà ai nuclei familiari con uno sfratto per morosità in esecuzione di fare domanda per accedere a dei contributi per l'affitto messi in campo dalla Regione Toscana ed erogati da Casalp.
«L'obiettivo - spiega Cantù - è sostanzialmente quello di permettere a famiglie sulle quali pende uno sfratto per morosità incolpevole, di restare nelle abitazioni, in accordo con i proprietari, e coinvolgendo anche i sindacati degli inquilini».
277mila euro in città. La Regione Toscana ha messo a disposizione per questo progetto sperimentale 277mila euro per il Comune di Livorno e le domande, che dovranno essere consegnate di persona, potranno pervenire all'Ufficio Casa di via Pollastrini entro le 13 del 28 settembre.
La prima tranche. Il contributo sarà erogato sostanzialmente in due modalità: una quota pari a 3mila euro qualora le parti (locatore e locatario) concordino con atto sottoscritto per il mantenimento e la prosecuzione della locazione. «Cifra - dice Cantù - che permetterà così di sospendere lo sfratto prima della sua esecutività e che sarà consegnata al proprietario dell'immobile».
La seconda tranche. Un'altra quota, per un importo massimo di 8mila euro, sarà erogata qualora le parti sottoscrivano un nuovo contratto a canone concordato o sostenibile. «Requisito sostanziale, oltre alla comprovata morosità incolpevole - precisa Cantù - sarà infatti un accordo fra proprietario dell'immobile ed affittuario. In questo caso, se il proprietario decidesse di rinnovare il contratto allo stesso affittuario a canone concordato, l'Agenzia per gli Affitti darebbe alcune garanzie importanti».
Situazione grave. «La situazione è grave - aggiunge Giovanni De Bonis, responsabile dell’ufficio casa - e attraverso iniziative come questa, che va ad aggiungersi ai contributi per l'affitto, cerchiamo di ripristinare le condizioni per mantenere in casa le persone che hanno giù un processo di sfratto in corso».
Paga Casalp. Casalp, come anticipato, sarà l'erogatore materiale dei contributi. «Il denaro è già nelle nostre casse», assicura il presidente Stefano Taddia che ne approfitta per ricordare l'importante sostegno ai proprietari di case dell'agenzia per l'affitto.
E i sindacati degli inquilini? «Sarà fondamentale anche il loro contributo - afferma l'assessore Cantù -. Avranno infatti il compito di accompagnare gli affittuari nella presentazione delle domande e, se necessario, potranno anche fare da mediatori con i proprietari degli immobili».
Federica Boldrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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