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Livorno

Maxi truffa, chiesti 30 rinvii a giudizio Tra gli indagati Donato Filippi

Maxi truffa, chiesti 30 rinvii a giudizio Tra gli indagati Donato Filippi

Secondo l’accusa Donato Filippi è considerato il capo dei raggiri. Coinvolti anche commercialisti e ragionieri in un vasto raggiro che puntava a riscuotere crediti dal fisco utilizzando una ragnatela di associazioni e fatture intestate a persone ignare. Tutti i nomi sul giornale in edicola

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LIVORNO. Trenta indagati, 66 capi di imputazione. Decine di casi di frodi fiscali ai danni dello Stato e 34 atti giudiziari fittizi fra sentenze, lodi arbitrali e verbali di conciliazione, apparentemente emessi dai tribunali di L’Aquila e Cosenza. E ancora 350 timbri di uffici giudiziari e di enti pubblici contraffatti. Senza dimenticare una sessantina di associazioni in tutta Italia coinvolte in un vortice vizioso di trasferimenti di beni indebiti e a scopo di lucro. Sono i numeri della maxi inchiesta che vede come principale indagato Donato Filippi, noto tributarista livornese di 54 anni, conosciuto alle cronache anche come il “mago della truffa”. Ieri il pm che segue l’inchiesta, Francesco Pinto della Procura di Genova, ha chiesto il rinvio a giudizio per Donati e altre 29 persone tra cui sono coinvolti numerosi livornesi e pisani. Una lunga serie di capi di accusa. Tra queste la più importante che viene contestata a Filippi riguarda la fabbricazione di sentenze e lodi arbitrali inesistenti create ad arte per accaparrarsi diritti su immobili che poi, secondo la procura, il tributarista rivendeva. Tra le vittime di questo giochetto ci sono sei magistrati livornesi o che hanno lavorato in città. Ma anche geometri, impiegati pubblici e altri, oltre ad associazioni in tutta Italia.

L’inchiesta, partita a Livorno nel 2006 e condotta per 4 anni dalla Guardia di Finanza e dal pubblico ministero livornese Gianfranco Petralia, è stata trasferita a Genova un anno e mezzo fa proprio per la presenza di magistrati fra le vittime. L’indagine ruota principalmente intorno a due tipi di illeciti: da una parte un lungo elenco di frodi al fisco al fine di ottenere rimborsi, e dall’altro la serie di false sentenze.

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di Redazione web