Gioco
«La delega allo sport non può più aspettare»
De Filicaia richiama Cosimi: «Fase delicata per il Palio, bisogna andare veloci» Tutto potrebbe restare nelle mani del sindaco ma con un referente in Consiglio
LIVORNO. «Non dirò certo al sindaco chi deve nominare. Ma lo sport è in una fase delicata se solo si pensa al rinnovamento delle gare remiere e alle risorse che scarseggiano. Ripeto: non sarò io a dire al sindaco chi deve fare l’assessore allo sport, è una sua prerogativa. Ma bisogna andare veloci, non si può più aspettare». Tradotto: dopo la crisi che ha portato all’uscita del vicesindaco Luca Bogi (Idv) dalla giunta, Cosimi riassegni subito le deleghe, soprattutto quelle che hanno a che fare con settori che non possono aspettare i tempi della politica. E il primo è proprio lo sport.
Il segretario comunale del Pd, Yari De Filicaia, lo ha sottolineato ieri a margine della presentazione della prossima conferenza programmatica (nell’articolo a lato). Da quando i dipietristi sono stati licenziati dalla giunta (19 marzo) è passato quasi un mese: Cosimi ha già annunciato che non ci saranno nuovi ingressi nella squadra di governo, ma è atteso comunque un rimpasto delle deleghe (più la nomina del vicesindaco). Rimpasto che per la verità è stato ritardato anche dalla ricerca di un nuovo equilibrio con gli alleati, soprattutto con Sel.
Ma ci sono nomine più politiche, come quella del vicesindaco, e altre che rischiano di mettere in difficoltà un intero mondo. Lo sport è in una fase delicata. Le carte del Palio Marinaro, ad esempio, sono state mescolate parecchie volte: l’assessore Claudio Ritorni ha avviato una delicata riforma ma poi si è dimesso, al suo posto è arrivato Luca Bogi che è rimasto in carica pochi mesi, ora c’è un nuovo punto interrogativo. «Non sarebbe male – azzarda De Filicaia – se fosse il sindaco a prendere in mano il percorso». Così, dopo la delega alle partecipate, Cosimi terrebbe per sé anche quella allo sport? L’ipotesi non è così remota se è vero che il sindaco ha chiesto al partito di individuare un consigliere comunale a cui affidare una sorta di delega esterna (in pole c’è il capogruppo Massimo Gulì). Quanto alla nomina del vicesindaco il nome di punta resta quello dell’assessore Bruno Picchi. La partita sarà chiusa davvero, come si vocifera in Comune, entro la prossima settimana?©RIPRODUZIONE RISERVATA
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