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Livorno

I ragazzi della zona grigia fra handicap e brutti voti

I ragazzi della zona grigia fra handicap e brutti voti

Nelle scuole della nostra provincia si contano a centinaia: uno ogni venti più di uno per classe. Ma per l'istituzione scolastica sono quasi fantasmi. Gli specialisti li definiscono ragazzi con disturbi specifici di apprendimento, la cosiddetta Dsa.

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LIVORNO. Fra la terza elementare e la terza media c'è almeno un alunno per classe che deve fare i conti con particolari difficoltà: è quella zona grigia che, composta nella nostra città da alcune centinaia di adolescenti, sta fra i ragazzi con handicap certificato e gli alunni semplicemente meno brillanti in classe. I disturbi specifici dell'apprendimento (Dsa) non sono una qualsiasi difficoltà da studente: i ragazzi presentano «severe difficoltà nella lettura (velocità ed accuratezza), nella scrittura (grafia e ortografia) così come nel calcolo e nella comprensione del testo fino a causare un grande disagio in classe e di riflesso nella famiglia tutta», dice Lauro Mengheri dello Studio Verbavoglio.

La conferma arriva dagli studiosi del settore: stimano che su scala nazionale vi sia un milione e mezzo di alunni che incontrano difficoltà sul fronte degli apprendimenti a scuola, e per 350mila valga una diagnosi di "Dsa", afferma Mengheri. Ne consegue che nella nostra provincia i casi si contino nell'ordine delle centinaia.

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