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Giostre, magneti per pagare meno l’Enel

Giostre, magneti per pagare meno l’Enel

LIVORNO. «Non abbiamo mica ammazzato nessuno!». Così hanno risposto ai carabinieri alcuni dei 16 giostrai denunciati per il furto aggravato di energia elettrica, venerdì sera all’area divertimenti...

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LIVORNO. «Non abbiamo mica ammazzato nessuno!». Così hanno risposto ai carabinieri alcuni dei 16 giostrai denunciati per il furto aggravato di energia elettrica, venerdì sera all’area divertimenti allestita ormai da due settimane a Porta a Terra. Su sedici dei 40 contatori presenti nella zona i militari hanno trovato dei potentissimi magneti in grado di creare un campo magnetico tale da ridurre i consumi e quindi alleggerire - in maniera irregolare - le bollette delle giostre. Secondo l’accusa, in pratica i titolari dei giochi hanno manomesso i contatori per pagare di meno l’Enel. Per il momento nel mirino ci sono i 16 intestatari dei contratti, ma i responsabili potrebbero essere di più: i magneti sono molto piccoli e secondo i carabinieri potrebbero essere stati posizionati su più contatori, anche per depistare l’analisi dei consumi. Si tratta di apparecchi non in commercio, forse acquistati su internet.

Tuttavia, l’obiettivo non è stato raggiunto. A scoprire il trucchetto sono stati gli stessi tecnici dell’Enel. Lo spiega Enrico Reschigiani, ingegnere di Enel Distribuzione: «Noi monitoriamo costantemente la nostra rete per vedere l’andamento dei consumi e automaticamente nei giorni scorsi è emerso che nell’arco di una decina di giorni in quell’area c’erano state delle anomalie: sbalzi e irregolarità che ci hanno insospettito». L’Enel ha approfondito la ricerca fino a raggiungere i singoli contatori e così è emerso che il problema era localizzato dove ci sono le giostre. A quel punto è scattata la denuncia ai carabinieri e il successivo blitz, venerdì sera. (l.l.)

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