Sicurezza
COSÌ CAMBIA IL CENTRO
di Alessandro Guarducci LIVORNO Cinema Gran Guardia addio. A distanza di cinque anni dalla sua chiusura - nel corso dei quali ci sono state polemiche politiche (e non solo) e un lunghissimo iter...
di Alessandro Guarducci
LIVORNO
Cinema Gran Guardia addio. A distanza di cinque anni dalla sua chiusura - nel corso dei quali ci sono state polemiche politiche (e non solo) e un lunghissimo iter amministrativo per la sua trasformazione - la storica struttura di via Grande sta per essere demolita.
Giù il tetto. A fine mese, infatti, partirà il primo intervento che consiste nell’abbattimento del tetto posto sul retro dell’edificio, in via Santa Giulia. La ditta incaricata dei lavori è la “Pierici” di Santa Maria a Monte, che ha già presentata all’Asl il piano della sicurezza, visto che dalla copertura dovranno essere eliminati i pannelli d’amianto. I lavori in questione - commissionati dalla società “Nuovo Teatro Marinari”, che nell’operazione rappresenta la proprietà dell’immobile (gli eredi di Fortunato Marinari) dureranno circa un mese, dopodichè l’edificio sarà consegnato ad H&M, per la realizzazione del maxinegozio di abbigliamento che potrebbe aprire per le festività di Natale 2012.
Il progetto commerciale. Nel piano che è già stato presentato agli uffici tecnici del Comune non risultano novità di rilievo rispetto alla collocazione del megastore targato H&M (marchio di moda notissimo tra i giovani), che dispiegherà la sua attività su 1.500 metri quadrati della ex platea e del palcoscenico al piano terreno (la variante urbanistica si è resa necessaria perchè il regolamento comunale fissa a 999 metri quadri la superficie massima per i negozi in centro), con ingresso direttamente da via Grande attraverso lo storico foyer che manterrà la sua fisionomia originaria. Il punto vendita del colosso svedese dell'abbigliamento entrerà in diretta competizione con altri marchi di livello internazionale presenti già in via Grande. H&M, che si farà carico dell’intervento in questa porzione dell’immobile, ha stipulato con gli eredi Marinari un contratto di locazione di 9 anni (rinnovabile per altri 9).
Cinema da 230 posti. Nella convenzione firmata più o meno un anno fa da Comune, H&M e proprietà dell’ex Gran Guardia è stato prevista la realizzazione di una sala cinematografica da 230 posti, che sarà ricavata al primo piano dove c'era la galleria. Nelle vicinanze troverà spazio il polo culturale, suddiviso in tre sale: la mediateca, il museo del cinema e la biblioteca (quest'ultima area, di 128 metri quadrati, sarà ceduta al Comune «entro tre mesi dalla conclusione dei lavori»). Un bar con piccolo buffet, sempre al secondo piano, sarà al servizio degli spettatori del cinema e dei clienti del negozio H&M.
Una galleria in centro. L’interventodi trasformazione dell’ex Gran Guardia dovrebbe consentire, almeno secondo l’amministrazione comunale, non solo la restituzione dell’immobile alla fruizione dei livornesi (dopo cinque lunghi anni di chiusura) ma anche la creazione, come detto, di un polo culturale che possa aumentare l’offerta attrattiva del centro. Ma c’è dell’altro: nella convenzione, è da segnalare che la proprietà dell'ex Gran Guardia si è impegnata a realizzare una piazzetta a uso pubblico. In che modo? Collegando quella che era l'uscita posteriore del cinema in via Santa Giulia e quella laterale in via del Giglio: il collegamento sarà in parte coperto. Inoltre è previsto il recupero funzionale della terrazza di copertura dell'immobile. I tempi relativi all’esecuzione di questo intervento non sono stati precisati, almeno per il momento.
Gli appartamenti. La proprietà dell'ex Gran Guardia costruirà un palazzo di tre piani proprio sul retro dell'ex cinema, in via Santa Giulia, sfruttando l'area postadietro al palcoscenico. Gli appartamenti dovrebbero essere 20, ma il loro numero potrebbe scendere a 12 se la proprietà dovesse deciderli di farli di dimensioni maggiori. L’intervento edilizio non ha bisogno di alcuna variante:è consentito dall’attuale regolamento urbanistico.
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