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Livorno

Morte del cuoco, il rebus è nel palazzo

ROSIGNANO. Procedono a fari spenti le indagini dei carabinieri per far luce sulla morte di Massimo Fatticcioni, il cuoco dell'Accademia navale. Esauriti gli accertamenti autoptici, in attesa del...

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ROSIGNANO. Procedono a fari spenti le indagini dei carabinieri per far luce sulla morte di Massimo Fatticcioni, il cuoco dell'Accademia navale. Esauriti gli accertamenti autoptici, in attesa del responso dei laboratori sulle cicche trovate sul tetto dal quale domenica è precipitato, accantonato (almeno per il momento) il telefonino, resta da concludere l'esame del computer.

Ma soprattutto restano da sentire alcuni proprietari degli appartamenti che fanno parte dell'edificio nel quale Fatticcioni domenica è entrato e dal quale è poi caduto. 53 appartamenti, gran parte dei quali usati per le vacanze estive. In uno di questi potrebbe nascondersi la chiave del giallo. Le poche famiglie che vi abitano sono state tutte sentite e risentite. Nessuno ha detto di aver aperto, accompagnato o visto la vittima. Il collegamento tra Fatticcioni e quell'immobile su lungomare Monte alla Rena resta dunque un rebus.

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