Lutto
«Troppi dubbi, subito un tavolo»
Kutufà: le prescrizioni regionali non bastano. Puzzle delle esenzioni
LIVORNO. Manca poco alla fine dei lavori sul lotto1 dell’Autostrada Tirrenica e la Provincia dà le indicazioni ai cittadini. «Come annunciato dopo l'incontro di lunedì scorso con i vertici di Sat e della Regione – spiega Piero Nocchi, assessore ai trasporti – siamo giunti a un accordo sulle modalità di esenzione nel tratto Rosignano - San Pietro in Palazzi. Entro la fine di maggio, o al massimo nei primi giorni di giugno, i lavori dovrebbero essere conclusi».
Solo a quel punto scatterà il meccanismo di esenzione per i residenti dei dieci comuni della bassa val di Cecina (Bibbona, Casale, Castagneto Carducci, Cecina, Guardistallo, Montescudaio, Riparella, Rosignano Marittimo e Santa Luce). Avranno diritto all'esenzione tutti i veicoli di categoria A e B, ovvero motocicli e auto, ma anche i furgoni e camion fino a due assi. Sarà necessario presentare domanda di autocertificazione e dotarsi del telepass gratuito per il primo anno, il costo per gli anni successivi si aggirerà invece intorno ai 15euro.
«Siamo consapevoli – aggiunge Nocchi – che ci sarà una grossa rivoluzione nelle abitudini dei cittadini. La Provincia, in collaborazione con i comuni interessati, condurrà una campagna di informazione e assistenza». Se per questo primo tratto gli accordi sembrano ormai cosa fatta è invece aperta e controversa la discussione sul secondo lotto.
Il Presidente Giorgio Kutufà, durante la seduta del consiglio di ieri, ha cercato di fare il punto sulle prospettive future: «È stato fatto un primo incontro per esaminare le prescrizioni che la Regione pone a Sat per la realizzazione di questa opera e il giudizio della nostra amministrazione è di grave insufficienza. Abbiamo chiesto un nuovo tavolo».
Da quello che emerge, l'esenzione per la nuova tratta riguarderebbe solo i veicoli di classe A e solo per un tratto di 20chilometri, sempre nella stessa direzione. «La Tirrenica è un'occasione di sviluppo del territorio – precisa Nocchi – ma non può essere un disagio per i cittadini. Vogliamo che Rossi chieda al governo di concedere le agevolazioni anche per la Rosignano - Civitavecchia per andare incontro a residenti e pendolari».
Martina Corirossi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google