Sicurezza
«Sono malati», addio a 4500 pini
Colpiti da una malattia, saranno reimpiantati in inverno
TIRRENIA. Addio a 4500 pini marittimi lungo il litorale di Tirrenia a causa di un virus.
Si concluderanno entro la fine di aprile i lavori di taglio dei pini marittimi attaccati dal Matsucoccus feytaudi in due zone specifiche per le quali si evidenziava maggiore urgenza: la fascia costiera litoranea, quella lato mare degli stabilimenti balneari e quella boschiva del campeggio internazionale.
«L’intervento - ha detto il vicesindaco Paolo Ghezzi - è stato concordato con i titolari delle concessioni balneari per stabilire i tempi e avere la possibilità di accesso agli stabilimenti e la disponibilità di alcuni spazi. La superficie totale dell’intervento è di 41,2 ettari. Saranno abbattuti 4.500 pini marittimi, fra quelli che si stanno tagliando e quelli che verranno tagliati nella seconda parte della stagione in zone boschive più interne. Nella stagione autunnale sarà effettuato il rimboschimento con oltre 10.000 piantine di pino domestico, farnia, leccio, pioppo bianco, frassino e ontano nero. Nelle zone vicino al mare verrà messo soprattutto il pino d’aleppo poiché sopporta abbastanza bene il salmastro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
