Toscana
Ministero contesta i premi ai dipendenti comunali
Ispezione in Comune: nel mirino 2 milioni pagati per incentivare il personale dal 2006 al 2011
Il ministero delle finanze contesta due milioni di euro di premi ai dipendenti comunali. Gli ispettori hanno fatto visita al Comune lo scorso autunno: controlli a documenti, bilanci e così via, nell’arco del quinquennio 2006-2011. Nel corso dell’ispezione i funzionari giunti da Roma hanno rilevato delle carenze, che sono contenute in una relazione generale finale di 111 pagine. Al centro dell’attenzione del ministero, c’è il fondo di incentivi utilizzati per il cosiddetto trattamento accessorio al personale. Il fondo ammonta a 7 milioni di euro l’anno per 1200 dipendenti. Di questi soldi, 6.6 milioni costituiscono il fondo fisso, previsto dalla legge; i restanti 400mila euro invece si attivano ogni anno se all’interno del bilancio il Comune ha la possibilità di finanziare questa parte aggiuntiva. Tale quota, come spiegano dal Comune, viene stabilita in base agli indici di bilancio, al numero dei dipendenti e ad altre variabili contabili.
In particolare, hanno contestato il fatto che quanto avanzato di quella somma dall’anno precedente, venisse aggiunto alla cifra stanziata per l’anno successivo. Secondo gli ispettori, i soldi non investiti dovevano essere utilizzati per le spese correnti e non per il personale. E nei cinque anni, la cifra nel mirino degli ispettori è di circa 2 milioni di euro. In questi soldi, sono compresi due progetti che vengono contestati in particolare dal ministero: Stadio e Tributi. Al primo vengono destinati 100mila euro l’anno, al secondo dai 70 ai 100mila. Il progetto Stadio viene criticato non solo rispetto alle modalità di distribuzione del denaro, ma anche nel merito.
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