Gioco
In scena Paolo Migone con l’umorismo garbato
LIVORNO. Quando Paolo Migone torna in città, nella sua città, è sempre un evento. E domani, col suo camice bianco e l'occhio nero di rigore, sbarcherà al Cral Eni per portare in scena "Fiocine", uno...
LIVORNO. Quando Paolo Migone torna in città, nella sua città, è sempre un evento. E domani, col suo camice bianco e l'occhio nero di rigore, sbarcherà al Cral Eni per portare in scena "Fiocine", uno spettacolo fresco, d'istinto, creato appositamente per il Cral Eni e basato sul suo ultimo successo teatrale, in tournée perenne nei teatri di tutta Italia.
E' un bel genio Paolo Migone, riservato e dirompente, acutissimo e stralunato, mischia da sempre una poetica tutta sua (pressoché unica) con garbo e vitalità. Apprezzatissimo al nord, da una quindicina d'anni fa parte dell'olimpo del cabaret nazionale, dopo una carriera trentennale partita proprio da Livorno, dove è cresciuto e ha mosso i primi passi artistici.
Migone negli anni ha collezionato un successo dopo l'altro, raggiungendo lo Zelig e da lì la televisione, e attraverso le reti mediaset il cuore e il cervello di milioni di telespettatori. Ma la sua vera dimensione è (e resta) quella teatrale. Lo spettacolo "Fiocine" spazierà fra la satira e il surreale, l'osservazione del reale e il sogno, come un po' tutto l'umorismo migoniano, del resto, gira da sempre intorno a questi due grandi poli: uno netto e preciso come una lente d'ingrandimento di un investigatore, e l'altro specchio deformante del vero, trasfigurato come in un fumetto.
L'appuntamento con Migone al Cral Eni è per domani alle 21.30, biglietti 12 euro intero e 10 euro ridotto, informazioni e prenotazioni: 0586 401308.
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