Il Tirreno

Livorno

«Fate un’ispezione su quel giudice»

«Fate un’ispezione su quel giudice»

Criticate due sentenze contro il Comune, ora saranno inviate al Ministero perché si attivi

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LIVORNO. I camperisti si scagliano contro il giudice di pace Emanuela Ercolini e chiedono al Ministero un’ispezione sulle ultime sentenze che la riguardano.

Il caso nasce da una delle molteplici multe comminate a un camperista che ha lasciata l’ autocaravan in via Minghi nel Comune di Livorno: una strada che una determinazione del Comune ha riservato alle autovetture in quanto i Vigili del Fuoco sancivano la pericolosità dei camper.

L'associazione Camperisti, attraverso l’avvocato Assunta Brunetti, ha messo in campo una serie di interventi per ottenere, tra le altre, la revoca di queste limitazioni ritenute illegittime.

Il ricorso è stato trasmesso il 28 novembre 2011 e il Giudice di pace di Livorno ha fissato la prima udienza il 5 marzo e l’altra il 4 aprile.

«Nell'attesa del giudizio – spiegano i camperisti – le contestazioni diventavano oggettivamente condivise dalle parti, infatti, il 5 dicembre 2011 i vigili del fuoco hanno revocato la nota 1458/2011 e il 23 gennaio 2012 il Comune rendevano noto l'avvio del procedimento di revoca della determinazione 5/2011 con l'ordine di far rimuovere le segnaletiche stradali di divieto di sosta alle autocaravan».

Atti non sufficienti, secondo il giudice, per annullare le sanzioni. E che adesso l’associazione camperisti promette di inviare al Ministero per avviare un’ispezione.

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