Gioco
Venezia, via libera alla Ztl notturna
Il provvedimento scatterà dopo l’estate : quartiere off limits dalle 19 alle 8. «C’è l’accordo con ristoratori e negozianti»
di Giorgio Carlini
LIVORNO
La Ztl notturna in Venezia presto diventerà realtà. E sarà il risultato di un percorso partecipato tra amministrazione, residenti e commercianti. La conferma arriva dagli assessori Maurizio Bettini (mobilità) e Paola Bernardo (commercio e turismo). Ma com'è maturata questa decisione che, molto probabilmente, troverà applicazione subito dopo l’estate?
«I commercianti della Venezia - spiega la Bernardo - la maggior parte dei quali sono titolari di attività di ristorazione e di intrattenimento, chiedevano la possibilità di installare gli arredi esterni durante tutto l'anno, e non solo per sei mesi come prevede la normativa. Dall'altro lato, i residenti manifestavano il disagio dovuto al disturbo della quiete pubblica, ma soprattutto al caos causato dal parcheggio selvaggio che si scatena nelle ore notturne e in particolare nei fine settimana».
Sulla base di questi due pressupposti è partita una discussione, che ha coinvolto anche la Circoscrizione 2, con residenti e commercianti. Un percorso - ci tiene a sottolineare Paola Bernardo - condiviso, fatto di assemblee e incontri. «I proprietari dei locali - continua l'assessore - hanno dato la disponibilità a investire nel progetto di riqualificazione. Il confronto ha aumentato anche la loro consapevolezza e volontà di risolvere i problemi lamentati dagli abitanti».
Un passo importante è stata la richiesta dei commercianti di costituirsi come centro commerciale naturale. In seguito, hanno chiesto un vero e proprio piano integrato d'ambito, cioè una riqualificazione della Venezia simile a “Pensiamo in Grande”. «Una riqualificazione che si basa sull'ampliamento dell'arredo urbano - dice l’assessore - e sul rendere le piazze e le strade più vivibili, e che non può prescindere da un nuovo disegno di viabilità».
Per ampliare la propria attività di ristorazione, magari con l’installazione di verande all’esterno del locale, per accogliere meglio i clienti, è necessario che di sera il transito dei veicoli sia limitato. Di qui l’ok all’istituzione della Ztl in Venezia e magari anche all’estensione delle zone pedonali.
In questa ottica, i negozianti si sono già impegnati nel sensibilizzare i clienti a non entrare nel quartiere con l'auto. Nel 2010 c'è stata l'iniziativa "Vieni in Venezia, usa i vicini parcheggi!", campagna portata avanti da amministrazione, circoscrizione e commercianti. I 7 mila volantini distribuiti e le 200 locandine affisse nei locali indicavano i parcheggi e i percorsi pedonali da fare per raggiungere il cuore della Venezia. Distanze che sono davvero minime. Il parcheggio in piazza Unità d'Italia, con 130 posti, è collocato a 435 metri dal cuore della Venezia. Quello "Santa Trinita", con 156 posti, a soli 140 metri. Il parcheggio "Azzini" (a pagamento, mentre gli altri due sono gratuiti dalle ore 20) ha 193 posti e dista appena 135 metri.
Facendo un passo in avanti, dalla consapevolezza che la riqualificazione dell'area passa dall'eliminazione di traffico e sosta selvaggia, è perciò emersa l'idea di una Ztl notturna, appoggiata in primis dagli stessi commercianti e gestori di locali. Il divieto dovrebbe scattare dalle ore 19 e terminare il mattino seguente alle 8. E magari potrebbero essere strette delle convenzioni tra negozianti e il gestore dei parcheggi per fare tariffe orariagevolate ai clienti. Ma quali sono i tempi di realizzazione della Ztl in Venezia?
«Il progetto - interviene Maurizio Bettini - prevede l'installazione di telecamere dal costo di 240 mila euro, perchè per impedire l’accesso dei veicoli i varchi principali dovranno essere videosorvegliati. Dobbiamo reperire i finanziamenti, ma questo non ci fermerà dal varare la Ztl notturna, che potrà essere inaugurata anche prima della videosorveglianza».
Insomma, pare di capire che in attesa dell’installazione delle telecamere, la Ztl sarà comunque istituita e il rispetto del divieto d’ingresso (fatta eccezione per i veicoli dotati di permesso) sarà garantita da una maggiore presenza dei vigili urbani. Per questo è prevedibile che il provvedimento possa entrare in funzione subito dopo l’estate, quando cioè la polizia municipale interromperà i consueti controlli sul lungomare.La valutazione, in ogni caso, spetta al comandante della polizia municipale: «Sarà Riccardo Pucciarelli a stabilire una sorta di cronoprogramma - sottolinea l’assessore Maurizio Bettini - scadenzando gli interventi per rendere l'area compatibile alla Ztl e garantire un controllo nelle ore notturne. Prima verificheremo con attenzione tutti gli elementi, poi decideremo. Non ci saranno strattoni".
Ma un indirizzo preciso, quello esiste da tempo e non sarà rimesso in discussione: «Si tratta solo di rompere qualche abitudine - conclude l’assessore alla mobilità - Chi drammatizza lo fa in modo strumentale. La Ztl notturna si farà, secondo il volere di amministrazione, residenti e commercianti». Intanto i vigili continueranno con i controlli anti-sosta selvaggia in Venezia le sere dei fine settimana.
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