La protesta
Procura a corto di pm, lettera di De Leo al Csm
Dopo Filippo Maffeo, passato a Grosseto per indagare nell’inchiesta Costa Concordia, un altro magistrato starebbe per lasciare via Falcone e Borsellino. E il procuratore chiede l’invio di due nuovi inquirenti
Meno 33 per cento su nove unità. Questa è la percentuale di magistrati che verrebbero a mancare alla Procura di Livorno se, come sembra ormai certo, a breve verrà trasferito un altro sostituto procuratore, dopo che, qualche tempo fa, era già passato alla Procura di Grosseto Filippo Maffeo per occuparsi dell'inchiesta sul naufragio della Costa Concordia ed un posto è vacante.
Per questo, nei giorni scorsi, il Procuratore presso il Tribunale di Livorno, Francesco De Leo, ha inviato una lettera formale al Csm perchè consideri Livorno sede disagiata, in modo da favorire il trasferimento in via Falcone e Borsellino (la via in cui si trova il tribunale di Livorno) di almeno due nuovi magistrati.
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