Lutto
L’Autogrill chiude e licenzia
Brutta sorpresa per tre lavoratrici: tolta l'insegna senza avvisarci
LIVORNO. L’Autogrill all’Interporto chiude e i dipendenti sono gli ultimi a saperlo.
Solo ieri mattina, come si legge in una nota inviata dalla sede della Cgil di Livorno, le tre lavoratrici del ristorante che si trova a due passi dai capannoni del Vespucci hanno saputo che sarebbero state licenziate e al momento non ricollocate.
«Il titolare ha già tolto l'insegna senza neanche inviarci la lettera di licenziamento», hanno ripetuto le lavoratrici iscritte al sindacato.
Sei per l'esattezza, di cui tre già ricollocate e tre (una delle quali con anzianità lavorativa di ben undici anni nello stesso Autogrill) attualmente senza lavoro.
«La richiesta di cassa integrazione in deroga e la ricollocazione di tutte le dipendenti presso altre strutture limitrofe in vista anche della stagione estiva – fa sapere Monica Cavallini (Filcams Cgil) – è stata negata dall'azienda».
«La cessazione del rapporto di lavoro con una ricollocazione con contratti a termine in tempi non certi – continua la sindacalista – è stata l'unica risposta che abbiamo avuto dall'azienda».
Azienda che, sottolineano in una nota scritta dalla Cgil, risulta certificata a responsabilità sociale.
«Impugneremo i licenziamenti che Autogrill comunicherà ufficialmente – continua Cavallini dalla sede di Porta a Terra – questo atteggiamento è assurdo, visto anche il periodo di stagionalità, credo non sia impossibile ricollocare queste lavoratrici».
Così intanto, prima del licenziamento, è arrivato il cartello sulla porta.
Per chiudere il sindacato annuncia che «visto che l’Interporto è per buona parte a partecipazione della Regione Toscana chiederemo anche l'intervento di quest’ultima».
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