Sicurezza
Cinque anni per le violenze sulla figlia dell’ex compagna
L’uomo, un livornese di 40 anni, abusava della sedicenne quando la madre usciva di casa per andare al lavoro. L’imputato è stato giudicato con il rito abbreviato
LIVORNO. Quando la mamma, solitamente al mattino, andava al lavoro e lui restava solo con la figlia della donna, lui abusava della figlia sedicenne dell’allora compagna. Per questo un quarantenne livornese è stato condannato a cinque anni di carcere dal giudice Beatrice Dani dopo aver scelto il rito abbreviato.
A far scattare le indagini del pubblico ministero Paola Rizzo è stata la stessa ragazzina che dopo alcuni mesi di silenzio si è confidata con la madre che a quel punto ha informato anche l’ex marito e insieme si sono presentati dai carabinieri.
Nonostante la deposizione della ragazza è stato necessario disporre una consulenza psicologica sulla sedicenne per verificarne l’attendibilità. Al termine delle indagini il pubblico ministero ha poi chiesto il rito immediato. A questo punto l’indagato e il suo legale hanno scelto la strada del rito abbreviato che ha permesso al quarantenne di ottenere lo sconto di un terzo sulla pena. Il pm ha chiesto 5 anni. Il giudice ha accolto la sua richiesta.
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