Toscana
A Sel non piace il Pd che sostiene Monti
Ghilarducci richiama in maggioranza l’Idv per rilanciare la coalizione. E frena sul vicesindaco
LIVORNO. «La situazione politica nazionale e locale che stiamo vivendo è estremamente difficile ed assai complessa anche perchè il tecnicismo sotto il quale si nasconde il liberismo del Governo Monti, sta destruttarando le conquiste sociali dell'Italia nata nel dopoguerra con l'avvento della Repubblica ed allo stesso tempo sta comprimendo la capacità finanziaria delle autonomie locali calpestando l'articolo 114 della Costituzione. In questo scenario si colloca la crisi del Governo della città di Livorno, nella quale c'è stata una riduzione della rappresentanza politica nella giunta Cosimi, con il ritiro delle deleghe al vicesindaco Luca Bogi (Idv)».
Comincia così la lettera che Andrea Ghilarducci, segretario di Sel ha inviato ai “colleghi” Yari De Filicaia (Pd), Benedetto Tuci (Idv) e Marco Solimano (livorno Città Aperta) e la sensazione che emerge è che Sel sia sempre più in difficoltàà a stare in maggioranza «solo»con il Pd che, a livello nazionale, sostiene il governo Monti.
Di qui la nuova richiesta ad Alessandro Cosimi - avanzata anche nel corso della riunione di maggioranza svoltasi ieri mattina in Municipio - di “reintegrare” l’Idv in maggioranza. E propone un incontro chiarificatore. «La maggioranza politica che si è formata dopo l'esito delle urne - prosegue Ghilarducci - è patrimonio delle forze politiche che hanno sottoscritto il patto elettorale quali Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà e lista civica Livorno Città Aperta . E' chiaro che un conto è il Governo rappresentato nella Giunta, un conto è la maggioranza consiliare e politica che devono coordinarsi in maniera chiara ed ineludibile, cosa sino ad oggi è fallita e apriamo un interrogativo sulle responsabilità per uscirne in maniera positiva. Le logiche di scontro personali non possono cortocircuitare un progetto politico nel quale tutti siamo chiamate a rispondere in maniera chiara se ci crediamo e se tale è il miglior dei mondi possibili, uso le parole del sindaco al congresso Provinciale e Regionale di Sel». E l’invito è stato subito raccolto da Yari De Filicaia. Il quale, pur ribadendo che «l’Idv ormai è fuori dalla maggioranza» ritiene che sia opportuno, da parte di tutti, tranquillizzarsi e abbassare i toni, cercando di far decantare un po’ le situazioni più tese». De Filicaia sollecita invece un attento esame della manovra di bilancio, «anche alla luce delle modifiche che potrebbero arrivare dal governo». E Sel contribuisce alla discussione, indicando undici punti che devono caratterizzare la manov ra economica del Comune. Intanto Sel ha chiesto al sindaco di soprassedere sulla nomina del vicsendaco. Che ieri, appunto, non c’è stata. (a.g.)
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