Gioco
Picchiato da 2 giovani fugge ma poi torna armato di una mazza
Caos in via Ginori per una rissa fra magrebini e livornesi Arrivano i carabinieri che denunciano tre persone
LIVORNO. Ha rischiato di finire letteralmente a mazzate una rissa tra ragazzi livornesi e nordafricani davanti a un pub in via Ginori. Una rissa scoppiata venerdì sera poco prima delle 23 e finita grazie all’arrivo dei carabinieri, che hanno riportato l’ordine prima che la situazione degenerasse. Un livornese di 19 anni, infatti, precedentemente colpito dai magrebini, era tornato sul posto dello scontro con una mazza per “farsi giustizia”. Ma è stato fermato in tempo.
Tutto è partito con una telefonata al 112 da parte di una signora che, passando per piazza Cavour, si è trovata ad assistere alla scena e ha avvisato i carabinieri. Nel giro di pochi minuti sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma con due pattuglie, alle quali si è aggiunta successivamente una della polizia municipale. All’arrivo dei militari, il proprietario del locale ha confermato quanto segnalato dalla donna, fornendo la descrizione degli autori della rissa. Il commerciante ha anche indicato ai carabinieri la direzione in cui si erano allontanati, verso piazza Cavour.
Le pattuglie hanno quindi dato il via alle ricerche e dopo poco hanno intercettato due magrebini, un marocchino di 25 anni ed un tunisino di 20. I due sono stati raggiunti non lontano dal pub e identificati. Ma i colpi di scena non sono finiti.
Proprio mentre erano in corso gli accertamenti, i carabinieri hanno visto arrivare da piazza Cavour un altro giovane, un livornese di 19 anni, che brandiva una mazza da baseball. Il ragazzo appariva molto arrabbiato e soprattutto era ferito: aveva infatti sul volto i segni delle percosse ricevute durante la rissa, come lui stesso ha dichiarato. L’adolescente era anche molto agitato: come lui stesso ha detto ai militari, era fermamente intenzionato a restituire ai suoi aggressori le percosse ricevute poco prima.
Tuttavia, fortunatamente, dopo un primo momento di rabbia, il giovane s’è calmato, anche grazie all’intervento dei militari.
A quel punto però sono scattati i provvedimenti: i due nordafricani sono stati denunciati per rissa, mentre il livornese è stato indagato per porto d’oggetto atto ad offendere. In oltre altre persone - che secondo alcune testimonianze avevano preso parte anche se marginalmente alla rissa - sono state solo identificate. Sono ancora in corso le indagini dei carabinieri. Ed è mistero sui motivi dell’accesa lite. Secondo testimoni sarebbe scoppiata per ragioni banali. Non si esclude che a scatenare la scintilla sia stato un motivo passionale, legato forse alla gelosia per una ragazza.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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