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Livorno

farmacie in sciopero

Solidarietà dal sindaco

LIVORNO. Il gruppo di Rifondazione e del Partito dei Comunisti italiani ha presentato al consiglio comunale una mozione urgenze in difesa dell’articolo 18, chiedendo al Enrico Bianchi di inviarla al...

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LIVORNO. Il gruppo di Rifondazione e del Partito dei Comunisti italiani ha presentato al consiglio comunale una mozione urgenze in difesa dell’articolo 18, chiedendo al Enrico Bianchi di inviarla al presidente del consiglio dei ministri, alla ministra del lavoro, ai presidenti dei gruppi parlamentari e ai segretari dei sindacati provinciali e nazionali.

«Il governo Monti – si legge nella nota a firma di Tiziana Bartimmo e Lorenzo Cosimi – ha chiuso le trattative sul pacchetto lavoro dichiarando che procederà senza l' accordo del massimo sindacato italiano nella presentazione di un testo che modifica l' art. 18 dello Statuto dei Lavoratori eliminando una delle massime garanzie democratiche offerta dal nostro ordinamento giuridico.Questa arrogante posizione, che si traduce in un inaccettabile "prendere o lasciare" dimostra come al governo stia a cuore solamente la libertà imprenditoriale di licenziare a piacimento».

«Auspichiamo – chiudono - che sul problema vi sia un'ampia discussione parlamentare in grado di modificare le decisioni assunte dal governo e sosteniamo il sindacato nella difesa dei diritti dei lavoratori».

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