La protesta
Il sogno del canottaggio è realtà per 6 ragazzi disabili
Inaugurate due nuove imbarcazioni a otto remi e a remo singolo destinate a sei ragazzi speciali che coronano il sogno di praticare il canottaggio in acqua
Un caldo sole e il suono della banda hanno salutato l'inaugurazione di due nuove imbarcazioni, una a otto remi e un singolo, destinate ai ragazzi con disabilità intellettiva. Questo pomeriggio, presso la cantina dei Vigili del Fuoco, sugli scali d'Azeglio, si è svolta una grande festa che ha visto protagonisti sei ragazzi che finalmente potranno coronare il loro sogno: quello di praticare il canottaggio all'aperto, in acqua.
Per Said H'Moudi, Anna Freschi, Maurizio Ghezzani, David Belinci, Gabriele Morelli e Giacomo Olieviero, comincia una nuova avventura insieme agli altri ragazzi che si allenano nel canotaggio. A donare le imbarcazioni sono state l'impresa portuale livornese Lorenzini e la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno, che ha anche donato il remoergometro, l'attrezzo che simula la tecnica del vogatore in luoghi chiusi, i remi invece sono stati donati dall'Accademia Navale e dalla società di canottaggio Velocior di La Spezia.
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