Il Tirreno

Livorno

«Sequestrata e picchiata in auto da due uomini»

«Sequestrata e picchiata in auto da due uomini»

Il racconto choc di una ragazza di 22 anni che ieri si è presentata in ospedale con ecchimosi su tutto il corpo. Indaga la squadra mobile

2 MINUTI DI LETTURA





Gettata con la forza in un'automobile e picchiata. Tutto per un debito, forse legato alla droga. Pomeriggio infernale ieri per una ragazza livornese di 22 anni. Intorno alle 20 la donna s'è recata in ospedale per farsi visitare: aveva ecchimosi su tutto il corpo. Il personale del pronto soccorso, preoccupato dalle ferite, ha subito allertato la polizia, che si è precipitata sul posto con gli agenti della squadra mobile.

La giovane ha raccontato di essere stata sequestrata da due tunisini con cui aveva avuto a che fare per motivi di soldi, ma il sospetto degli investigatori è che si tratti di una storia di droga. Secondo quanto denunciato dalla stessa vittima, ieri pomeriggio tutto è cominciato a Stagno, dove lei aveva appuntamento con i due nordafricani. Ma al momento dell'incontro, i due uomini l'hanno presa con la forza e buttata dentro la loro vettura. Poi avrebbero fatto un tragitto in auto – non ben precisato – fino a un luogo appartato dove si sarebbe consumata la violenza. La donna sarebbe stata presa a calci e pugni. Ma non si esclude che abbia potuto subire anche violenze di tipo sessuale. Per questo oggi la 22enne sarà sottoposta a una nuova visita medica.

Ieri sera, dopo le cure sanitarie, la vittima è stata ascoltata dalla squadra mobile della polizia a cui ha raccontato la sua versione. Gli investigatori sono al lavoro per verificare l'attendibilità del suo racconto, che per il momento si presenta lacunoso. La ragazza infatti era sotto choc. Oggi sarà riascoltata dagli agenti della seconda sezione della mobile che si occupa di violenze sulla persona.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa