Il Tirreno

Livorno

Paolo Conte, il diavolo rosso della musica

Paolo Conte, il diavolo rosso della musica

Domani al Teatro Goldoni il musicista presenta l’ultimo best “Gong-oh”, ripercorrendo il suo storico repertorio

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LIVORNO. Pochissimi posti ancora disponibili e sold out annunciato per Paolo Conte, uno dei più grandi musicisti del nostro tempo atteso domani alle 21 al Teatro Goldoni nel concerto "Gong-Oh", dal nome del suo ultimo best. Unico appuntamento per il centro Italia di un breve intenso tour che lo vedrà nei prossimi mesi in Europa (Monaco, Francoforte, Vienna, Antwerp), "Gong-Oh" arriva nello storico teatro livornese per la Stagione di Musica d'Autore della Fondazione Goldoni con Menicagli Pianoforti. A poco più di un anno dalla pubblicazione del suo ultimo album "Nelson", Conte ripercorre oltre trent'anni di carriera: un'occasione per riascoltare il patrimonio musicale di uno degli autori cardine della musica italiana ed internazionale, un pretesto per farsi avvolgere ancora una volta dalle atmosfere magiche ed eleganti della sua voce intensa e del suo pianoforte accompagnato da un'orchestra "Gong-Oh" comprende 19 brani del calibro di "Sotto le Stelle del jazz", "Alle prese con un verde milonga", "Novecento", "Gli Impermeabili", "Epoca". Un viaggio a ritroso nell'universo poetico di un artista in grado di appassionare le platee di tutto il mondo grazie ad uno stile originale ed eclettico. Un viaggio che parte da "Orchestrina", uno dei pezzi più acclamati del suo ultimo album Nelson, per arrivare ad alcune delle canzoni più note divenute ormai composizioni leggendarie fino alla celeberrima "Via con me". Un viaggio in grado di spaziare dagli influssi delle atmosfere fumose ed impressioniste da chansonnier parigino, alle ritmiche sincopate del jazz dei primi del novecento, alle atmosfere malinconiche e vaghe dei ritmi obliqui del Sudamerica.

"Racconti dipinti dalla musica, questo è per me il lavoro di Paolo Conte": a dirlo è Fabio Leonardi, disegnatore, grafico ed artista livornese che in occasione del concerto del cantautore di Asti al Goldoni, proporrà alla visione del pubblico la sua mostra personale "Ascoltando Paolo Conte". Da domani alle 19 (inaugurazione) nella Sala Mascagni del Goldoni resteranno esposti per dieci giorni lavori che rappresentano un omaggio al grande autore: nelle sere di spettacolo, si potranno così apprezzare pannelli che sono stati ispirati dall'ascolto di alcune sue canzoni e dalla lettura approfondita dei suoi caratteristici testi. L'ingresso alla mostra è libero.

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