Il Tirreno

Livorno

LuCA MENICAGLI

«Noi siamo in regola»

L’organizzatore si chiama fuori dai guai

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LIVORNO. Ieri pomeriggio Luca Menicagli, organizzatore dell’evento, ha ricevuto a lungo gli ispettori del lavoro e i tecnici della commissione di vigilanza che alla fine hanno dato l’ok al concerto .

«Come Menicagli centro pianoforti – interviene – siamo in perfetta regola: all’interno del palazzetto avevamo una settantina di lavoratori nostri, tra diretti e a chiamata, e tutti sono risultati in regola».

A preoccupare gli organizzatori, ai quali competono da contratto gli aspetti legati alla sicurezza, sono comunque i risvolti penali della vicenda. La ditta fiorentina sorpresa con numerosi lavoratori al nero sembra non essere inserita nel piano di sicurezza. Senza contare che lavoro nero è già di per sé sinonimo di rischio sicurezza. Quella che deve essere garantita dalle ditte, certo, ma anche dagli organizzatori. Due anni fa, dietro le quinte del concerto livornese di Ligabue, Inail e guardia di finanza avevano trovato una quindicina di operai irregolari: rispondevano a una ditta livornese e a una fiorentina. «Tre ingegneri incaricati da noi – chiude Menicagli – hanno seguito passo dopo passo i lavori. Non sapevo dell’irregolarità rilevata dagli ispettori. Gli ingegneri stanno facendo tutte le verifiche del caso sul piano della sicurezza».

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