Coppia di ragazzi azzannata dal pitbull
Lo avevano portato al parco per conto della proprietaria: dopo averlo liberato, l’aggressione
LIVORNO. La furia del pitbull si è accesa quando il ragazzo ha cercato di rimettergli il guizaglio dopo averlo fatto correre per qualche minuto nel parco. «Non so che cosa gli è preso – hanno raccontato le vittime sotto choc – ma è diventato una furia che nessuno riusciva più a fermare». Una furia tale da ferire in modo serio il ragazzo e di mandare all’ospedale la sua fidanzata.
Non a caso per bloccare il cane e liberare la coppia di ragazzi di 16 e 23 anni sono dovuti intervenire alcuni passanti.
«Quando siamo arrivati abbiamo visto dei bastoni appoggiati a terra e il cane, un pitbull di colore chiaro, tranquillo, legato con il guizaglio a un palo», ricordano i soccorritori.
L’aggressione è avvenuta intorno alle 14 nel parco di via Costanza, nel quartiere Salviano. Da quello che hanno potuto ricostruire gli agenti della municipale, i due giovani poco dopo le una sono andati a casa di una signora che abita poco distante dal parco a prendere il cane per portarlo fuori. «Il ragazzo – conferma chi è intervenuto – è una specie di dog-sitter». Dunque se questa ipotesi venisse confermata vorrebbe dire che conosceva il cane per il quale, dunque, non si sarebbe trattato di un estraneo. I due ragazzi, arrivati in via Costanza, avrebbero liberato il cane per farlo correre. Ma quando è arrivato il momento di tornare a casa della padrona e il ragazzo ha cercato di chiamare il pitbull per mettergli il guizaglio è scattata la rabbia dell’animale. «Mi è saltato addosso e ha inizato a mordermi».
Nel parco è scoppiato il caos con la fidanzata che per prima ha cercato di far smettere il cane. Poi sono accorsi anche altre persone.
Le grida hanno allertato anche la padrone del cane che poco dopo è scesa in strada. Sono serviti diversi secondi però per liberare i due ragazzi dalla furia dell’animale. Istanti durante i quali il cane ha ferito in modo serio il ventitreenne sia alle braccia che alle gambe: «ferite profonde», confermano dal 118.
Adesso il cane sarà sottoposto ad un periodo di osservazione nel quale i veterinari testeranno la sua pericolosità. Mentre la padrona rischia di essere denunciato per lesioni aggravate colpose.
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