Gioco
Caro Gallanti, incontriamoci per discutere della Fortezza Nuova
Fortezza Nuova e Fortezza Vecchia, gli assessori comunali Paola Bernardo (Turismo) e Mario Tredici (Culture) e propongono al presidente dell’Autorità Portuale un incontro per valorizzare il sistema delle Fortezze e delle vie d’acqua. Obiettivo, offrire un servizio turistico all'altezza della potenzialità della città. Ecco la lettera inviata al Tirreno
Caro Gallanti,
è del tutto apprezzabile la disponibilità dell'Autorità portuale a farsi carico di un progetto di messa in rete e utilizzo della Fortezza Nuova, della Fortezza Vecchia e della rete dei canali medicei, il tutto imperniato sulla Venezia Nuova. Con l'obiettivo di offrire un servizio turistico all'altezza della potenzialità della città e nel contempo rendere meglio fruibile questi importanti monumenti e spazi da parte di tutti i cittadini.
Il ruolo delle vie d'acqua, delle Fortezze, della Venezia è - come noto - il fulcro di un progetto di lunga lena da parte del Comune che ha portato, tra l'altro, alla definizione degli interventi Piuss, su cui quindi abbiamo già cominciato a lavorare; è importante e significativo che la sua validità trovi conferma da parte di importanti operatori turistici americani nel corso dellle recenti sessioni a Miami.
Come ricorderà abbiamo già discusso di problemi che riguardano le possibili azioni della Autorità Portuale sulla Fortezza Vecchia, per:
a) ridislocare gli accessi tra l'area di imbarco turistico della Stazione Marittima e la Fortezza, in modo da favorire l'acceso dei passeggeri in transito senza uscire dall'area portuale sottoposta a sorveglianza di sicurezza;
b) finanziare la realizzazione di un ponte mobile che colleghi la città alla Fortezza, ponte mobile il cui progetto ha superato anche il vaglio in sede europea. Quanto alle vie d'acqua la nostra comune attenzione si è già posata sull'esigenza di realizzare banchine per la sosta che favoriscano la piena valorizzazione del percorso del "giro in battello" che sta avendo un notevole successo; banchine per la sosta da realizzarsi in modo da consentire la visita al sistema delle cantine storiche e in particolare al Mercato Centrale, che è con tutta evidenza uno dei punti di maggiore attrazione e potenzialità.
Infine la Fortezza Nuova. Qui la disponibilità e anzi la richiesta avanzata dall'Autorità Portuale è veramente di grande importanza. Superate numerose difficoltà, entro l'estate riapriremo la Sala degli Archi e stiamo lavorando per la riapertura del parco nello stesso tempo alla fruizione dei cittadini. Siamo in attesa della decisione della Regione sul finanziamento del progetto Piuss, con il quale la Fortezza troverà una stabile organizzazione funzionale. La possibilità che la Fortezza Nuova divenga il centro di una proposta che guarda al turismo (cultura, spettacoli,valorizzazione del territorio etc.) è una prospettiva di assoluto interesse.
Così come è di assoluto interesse la possibilità di affidare la valutazione del complesso delle attività e della vocazione culturale-turistica del percorso Fortezze-Canali-Venezia ad un concorso di idee che veda in campo proposte professionali di alto livello e competenza. Nell'immediato, nella prospettiva di una sollecita riapertura della Fortezza (la cui acquisizione dal Demanio è in corso da parte dell'amministrazione), il sostegno dell'Autorità Portuale sarebbe prezioso anche per superare le minime difficoltà ad una fruizione in piena sicurezza. Per definire un percorso comune e una intesa su questa vitale questione, le proponiamo di dar vita ad un incontro nei tempi più rapidi possibile.
Paola Bernardo e Mario Tredici
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