Il Tirreno

Livorno

Camion rimasto acceso per ore

Il motore acceso per ore e nessuno che si insospettisce. La radiotrasmittente, usata dai camionisti per mettersi in contatto tra loro e con la ditta madre, che non si trova. Lo sportello della cabina...

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Il motore acceso per ore e nessuno che si insospettisce. La radiotrasmittente, usata dai camionisti per mettersi in contatto tra loro e con la ditta madre, che non si trova. Lo sportello della cabina trovato aperto. E gli zoccoli di Vito Guastella sotto al pianale. Sono tanti gli elementi ancora da chiarire che ruotano intorno al tir bianco dell'Eurogru, la ditta siciliana per cui lavorava il camionista di Alcamo. Il 28 febbraio, il cinquantenne si era recato a riprendere il mezzo, che qualche giorno prima aveva parcheggiato temporaneamente nel piazzale gestito dalla ditta Di Leo. Tra le 7 e le 7.30 è arrivato e s'è messo al lavoro per riagganciare il rimorchio alla motrice. Quello che è successo dopo è un giallo che solo le indagini potranno sciogliere.

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