La protesta
Traffico, Ztl anche la notte La commissione dice sì
Russo (Pdl) chiede anche di rivedere il sistema di assegnazione dei permessi L’assessore Bettini è d’accordo ma Giannini (Sel) lancia l’sos: locali a rischio
LIVORNO. Estendere il divieto delle Ztl fino a mezzanotte, o addirittura alle 24 ore. La proposta è stata votata dalla sesta commissione consiliare del Comune su input del consigliere del Pdl, Roberto Russo. «Un residente in zona a traffico limitato - interviene il consigliere - se torna a casa dopo le 20 con la scadenza del divieto non trova parcheggio. Specie in centro, dove con la movida centinaia di persone occupano i posti dei residenti». Da qui la richiesta di estendere la validità delle Ztl nelle ore notturne.
Non è tutto. Le disposizioni in materia di Ztl permettono di avere al massimo due contrassegni per famiglia, a patto che l'intestatario dei due mezzi non sia lo stesso. Sistema che secondo Russo va rivisto tenendo conto del numero dei membri del nucleo familiare.
Il consigliere sottolinea inoltre la necessità di una revisione tariffaria per i permessi in deroga per Ztl e Zsc: medici e magistrati, ad esempio, pagano appena 20 euro l'anno per il pass. Non da ultimo, fa discutere un'ordinanza del 1992 che permette alle vetture con targhe straniere di non avere limitazioni in Ztl o Zsc. Normativa che un tempo facilitava il soggiorno di turisti, ma che si traduce oggi in un uso indebito di furbetti che non cambiano apposta l'immatricolazione dell'auto. «Condivido la possibilità di estensione del divieto - interbiene l’assessore Maurizio Bettini - mentre sono perplesso sulla concessione di più contrassegni ai residenti. Le decisioni, comunque, dipenderanno dalle valutazioni tecniche degli uffici competenti».
La maggior parte dei consiglieri, pur con qualche precisazione, accoglie positivamente le proposte di Russo e Bettini. Ma non mancano voci fuori dal coro. «Estendere l'orario delle Ztl significa far morire le attività del centro», attacca Salvatore Capuozzo (Udc). Convinto a metà Lamberto Giannini (Sel): «Sono d'accordo sul rivedere l'assegnazione e le tariffe dei permessi, ma non condivido l'estensione della fascia oraria, che penalizza i locali notturni della zona». Ne nasce una piccola polemica con il collega di partito, Bettini, che ribatte: «In Venezia stiamo progettando una Ztl notturna, e a chiedercelo non sono solo i residenti, ma gli stessi commercianti. Lasciando le auto nei parcheggi vicini il centro sarà più vivibile».
Daniele Morelli (Pd) auspica per questo un confronto con residenti e commercianti, proprio come avvenuto per la Venezia. La Commissione approva così un documento di indirizzo per l'estensione oraria della Ztl, per valutare il sistema di autorizzazioni ai residenti e le tariffe per i permessi in deroga. Il prossimo passo sarà in consiglio comunale.
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