Gioco
Per parcheggiare a Fabbricotti servirà la lettera N
LIVORNO. Storica novità per Fabbricotti. Entro la fine dell'estate il quartiere diventerà zona a sosta controllata, con l'introduzione della lettera "N", che permetterà il parcheggio ai soli...
LIVORNO. Storica novità per Fabbricotti. Entro la fine dell'estate il quartiere diventerà zona a sosta controllata, con l'introduzione della lettera "N", che permetterà il parcheggio ai soli residenti. «In questi anni abbiamo ricevuto molte sollecitazioni dagli abitanti – spiega Giovanni Battocchi, presidente della circoscrizione 3 - che lamentando un problema di parcheggi chiedevano a gran voce la lettera».
L'area in questione, già di per sé caratterizzata da un'alta concentrazione di auto rispetto al numero di posti disponibili, risente di un altro particolare fenomeno. Le vie di Fabbricotti rappresentano l'ultima "zona franca" per parcheggiare, prima di addentrarsi nelle Ztl e Zsc del centro cittadino. Risultato: chi oggi proviene da Salviano, Coteto, Ardenza o altre zone più periferiche, molto spesso utilizza il quartiere per lasciare l’auto e recarsi in città. La Zsc (valida dalle 8 alle 20) potrebbe quindi creare qualche grattacapo in più a chi continuerà a muoversi con il mezzo privato per raggiungere il centro.
Con l'entrata in vigore della lettera N cambierà anche la conformazione delle zone a sosta controllata. A oggi, viale Mameli e via Montebello sono le arterie spartiacque tra le strade caratterizzate dal tagliando alfabetico e quelle ancora libere. Fa però eccezione la zona compresa tra via Bonamici, via Redi, via Buonarroti e un tratto di via delle Siepi (non interessata dalla lettera M).
«Ci siamo mossi proprio per omogeneizzare questa parte rimasta scoperta – riprende Battocchi – e per rispondere alle necessità dei cittadini della zona al di qua di via Mameli. È stato portato avanti uno studio con gli uffici tecnici. Poi il documento è stato sottoposto alla giunta, che ha dato l'ok».
L'area caratterizzata dalla N sarà quella compresa in una sorta di quadrilatero formato da viale Mameli, via Roma, e per due lati dal viale Boccaccio. In un primo momento l'idea era di tutelare le strade più vicine al centro, come via Paganucci, largo Vaturi, via Guerrazzi.Per evitare però che i problemi di posteggio si spostassero di qualche centinaio di metri, la lettera è stata estesa anche alle altre zone: dal viale della Libertà alle strade dietro la chiesa di Sant'Agostino, da via Accademia Labronica all'area verde accanto a viale Boccaccio.
La lettera sbarcherà nel quartiere nei prossimi mesi. La parte burocratica è già stata risolta, le autorizzazioni del caso già ottenute. C’è da partire con la fase concreta: "solo", si fa per dire, visto che il cambiamento riguarderà migliaia di famiglie. «Dobbiamo mettere in moto la macchina operativa – chiude Battocchi – cosa non semplice se si calcola che dovranno essere consegnati circa seimila tagliandi».
Sarà dunque necessario un po' di tempo, per la preparazione della segnaletica e la successiva distribuzione dei contrassegni. (g.c.)
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