Gioco
Ora Idv mette in piedi una squadra di urbanisti
Il Comune pensa al nuovo piano strutturale e Tuci presenta un laboratorio ad hoc «Stop alla cementificazione». Nel gruppo ci sono anche volti noti della Provincia
LIVORNO. Ecco la prima risposta dei dipietristi al maremoto politico che ha portato al ritiro delle deleghe dell’ormai ex vicesindaco Luca Bogi: Idv ha messo in piedi un laboratorio sull’urbanistica proprio mentre l’amministrazione comunale discute la revisione del piano strutturale della città.
Si chiama LabUrb: a presentarlo, ieri mattina, è stato il segretario dell’Italia dei Valori, Benedetto Tuci (assenti per altri impegni i consiglieri comunali e provinciali). «Con questa iniziativa – dice – iniziamo il cammino verso la fase congressuale che dovrebbe chiudersi a giugno: il laboratorio vuole essere uno strumento di riflessione per la città e un supporto ai nostri rappresentanti eletti nelle istituzioni».
«Sia Livorno che Collesalvetti – riprende il segretario che è anche assessore colligiano – stanno andando verso una revisione, o comunque un riadattamento, degli strumenti urbanistici. Ha ragione Toncelli - e la frase sa quasi di notizia vista la frattura con l’ex dipietrista - quando dice che tra i due territori serve una maggiore interazione, ma bisogna che Livorno non assuma atteggiamenti colonialisti...».
Tuci si aggancia al lavoro che sta portando avanti in Regione (con la revisione della legge 1 del 2005) l’assessore all’urbanistica Anna Marson, anche lei di Idv: rivendica la necessità di dare un contributo di idee «perché quando si parla di urbanistica si decide il futuro di un territorio e servono le competenze giuste se non si vuole che a decidere siano le lobby». «Siamo andati a frugare – rivendica – dentro a Idv le competenze ci sono».
E tra le facce del laboratorio spunta subito una sorpresa: è Irene Nicotra, geologa che in Provincia non ha bisogno di presentazioni. Se non altro perché dall’ufficio dell’assessore Piero Nocchi segue in prima persona il percorso di Atl e del trasporto pubblico livornese. Al fianco di Tuci, è chiaro, c’è come iscritta al partito e non certo come dipendente di Kutufà. Ma è chiaro che dopo avere fondato un circolo di lavoratori dentro al Comune, Idv dimostra di sapere attingere anche dagli uffici del palazzo di fronte...
A coordinare il laboratorio sarà, invece, Matteo Massarelli, architetto urbanista che collabora anche con l’università di Firenze. Parole d’ordine: «Insistere sulla sostenibilità territoriale, evitare consumi del territorio solo per incassare gli oneri di urbanizzazione, pensare a una progettazione integrata del trasporto pubblico». «Al di fuori del perimetro urbano – ripete Tuci – non si possono consumare altri spazi». Ma i dipietristi cosa pensano, ad esempio, dei circa 350 alloggi da costruire a Coteto con la variante abitare sociale? «Su questo – chiude – mi astengo, non ne abbiamo ancora discusso...». (j.g)
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