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Rapinano la Cassa di Risparmio: arrestati

Rapinano la Cassa di Risparmio: arrestati

Il colpo alla filiale dell’istituto di credito in viale Alfieri. Uno dei clienti, scambiato per un malvivente, è finito all'ospedale

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Rapina alla filiale della Cassa di Risparmio in viale Alfieri all’angolo con piazza Damiano Chiesa. Verso le 11,30, due persone con calzamaglia sono entrate nei locali della banca. Uno di loro, con il taglierino, ha minaccaito gli 8 impiegati chiedendo di dar loro i soldi. E' entrato poi il secondo complice, che ha cominciato a raccogliere i soldi. La polizia con tre volanti però è intervenuta in pochissimi minuti, dopo essere stata avvertita da un passante, e ha arrestato i due un campano e un pugliese di 29 e 44 anni, pregiudicati, residenti a Torino. Inutile il tentativo di uno dei due di togliersi il passamontagna e di farsi passare per un cliente. Sequestrati una pistola a tamburo con colpi a salve, un bisturi e 15mila euro in contanti. I due sono arrivati nella notte da Torino, con una Punto di proprietà della fidanzata del più giovane.

Uno dei clienti è finito in ospedale: si tratta di Andrea Michelazzi, 61 anni livornese, che era appena entrato in banca quando ha trovato tutti i cassieri fermi da una parte. "Uno dei cassieri mi ha fatto un'occhiata d'intesa - ha raccontato Michelazzi - e allora ho visto l'uomo con il passamontagna che cercava nei cassetti. Poi ne ho visto un altro con in mano il taglierino, ha capito che ra una rapina". Pochi secondi dopo è arrivata la polizia che ha urlato "Tutti a terra!". "Sono stato scaraventato a terra anche io - continua Michelazzi - perché scambiato per un rapinatore". Per questo l'uomo è stato ricoverato con lesioni alle costole.

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di Redazione Massa