Toscana
Premiato Albamonte ferito nell’attentato alla caserma Folgore
LIVORNO. «L'abbraccio più grande lo riservo ai livornesi con i quali ho passato quattro anni della mia carriera». E’ con questo saluto che il prefetto Domenico Mannino, ormai in procinto di lasciare...
LIVORNO. «L'abbraccio più grande lo riservo ai livornesi con i quali ho passato quattro anni della mia carriera». E’ con questo saluto che il prefetto Domenico Mannino, ormai in procinto di lasciare l'incarico per raggiunti limiti di età, ha voluto prendere commiato ieri mattina in Prefettura durante la cerimonia di consegna degli attestati di merito.
È stato un messaggio di saluto in cui il dottor Mannino – spesso con la voce rotta dalla commozione – ha brevemente rievocato la sua vita al servizio delle istituzioni sempre animato dalla passione civile con cui ha affrontato situazioni talora estremamente difficili come il contrasto della ’ndrangheta in Calabria.
La cerimonia ha poi visto la consegna delle onorificenze e dei diplomi di cavaliere o di commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana a quattro livornesi distintisi per il loro impegno e professionalità: hanno ottenuto il riconoscimento il tenente colonnello della Folgore Alessandro Albamonte (che un anno fa rimase vittima di un attentato nella caserma di viale Marconi), il presidente della Camera di Commercio, Roberto Nardi, il tenente colonnello dei Carabinieri, Fabio Alessandrini, e la dottoressa Veronica Cardelli, medico dentista.
Un particolare riconoscimento è stato inoltre consegnato allo studente livornese Tommaso Grossi per gli eccezionali risultati scolastici conseguiti che gli hanno valso il titolo di "Alfiere del lavoro" 2011.(r.r.)
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