La protesta
Cassa per crisi o andiamo all’Inps
Ultimatum dei sindacati. Pedini: «Il 29 si deve firmare»
LIVORNO. Al tanto sbandierato piano di salvataggio prospettato da Rossignolo non ci credono più. I lavoratori ex Delphi sono disperati e ieri mattina si sono presentati in Comune, per chiedere al sindaco che si faccia garante di alcune certezze. Una settantina di persone, arrivate in massa per chiedere garanzie al Comune. «La sensazione - dice Federico Mambrini, Uil metalmeccanici - è che i soldi non ci siano. Quindi il 29, all’incontro con il ministero a cui Rossignolo dovrà presentarsi, bisogna che venga firmata subito non solo l cassa per crisi, ma anche quella in deroga per il 2013». Non solo, i lavoratori ex Delphi, ora che il sogno De Tomaso sembra andare in frantumi, vogliono certezze in più.
Insiste sulla formazione Enrico Pedini, responsabile Fiom della Cgil: «Questi lavoratori devono essere formati, per una ricollocazione nel mondo del lavoro. Ora basta, se il 29 dicono di no alle nostre richieste il 30 saremo sotto l’Inps per protestare».
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