Gioco
Ponte pericolante sopralluogo tecnico oggi in via Firenze
Protezione civile e Ferrovie al cavalcaferrovia per la verifica Sul posto anche i vigili: il traffico forse verrà deviato
LIVORNO. Si deciderà stamani il futuro del cavalcaferrovia di via Firenze. Alle 9.30 i tecnici della protezione civile faranno un sopralluogo sul posto insieme all’ingegnere delle Ferrovie dello Stato, proprietarie del ponte, e con la ditta che si occuperà dei lavori di sistemazione delle crepe e degli intonaci pericolanti. Alla verifica di oggi saranno presenti anche i vigili urbani: c’è la possibilità, infatti, che la strada venga chiusa per consentire agli esperti di fare con calma tutti i controlli nell’area a rischio crolli. Si tratta di circa 150 metri quadri di intonaci instabili nella parte sottostante il ponte. Dai primi accertamenti fatti la scorsa settimana dai vigili del fuoco e dalla protezione civile, guidata da Leonardo Gonnelli, è emerso che il cavalcavia non ha problemi strutturali. Tuttavia, le crepe presenti sono molto pericolose. Basti pensare a quanto è successo giovedì scorso quando un masso del peso di circa 4 chili s’è staccato dal ponte e ha iniziato a penzolare sulla testa di scooteristi e automobilisti che passavano sulla trafficatissima via, in direzione Livorno. Provvidenziale in quel caso è stata la prontezza dei pompieri e dei tecnici del Comune, giunti in pochi minuti. Un intervento tampone che è durato un’ora e mezza, durante la quale la strada è stata chiusa. Oggi l’ingegnere delle Ferrovie e gli esperti della ditta edile dovranno valutare il tipo di operazione da fare per mettere il ponte in sicurezza in via definitiva e decidere quando aprire il cantiere. In base ai primi calcoli fatti dalla protezione civile del Comune, ci vorranno almeno venti giorni per portare a termine i lavori, che coinvolgeranno il muro laterale di contenimento del cavalcavia, a rischio in quanto pieno di crepe per la pressione dell’acqua. Ricordiamo che il sottopasso in questione si allaga spesso quando piove.
Il cantiere solleva il problema della organizzazione del traffico, che dovrà essere modificato. Due le possibilità. Un’opzione consiste nel creare un percorso con birilli nella corsia nord dell’Aurelia con rientro del traffico al Ponte Genova. L’alternativa è modificare il guard rail del tratto di via Firenze interessato, dando vita a un by-pass da via Ugione fino al punto dove ha sede la ditta dei Fratelli Elia.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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