Gli artificieri a Quercianella per la bomba
LIVORNO. Sarà fatta brillare in settimana dagli artificieri del Genio pontieri di Piacenza la bomba a mano (o granata) trovata da una signora sabato pomeriggio sugli scogli sotto via Puccini, a...
LIVORNO. Sarà fatta brillare in settimana dagli artificieri del Genio pontieri di Piacenza la bomba a mano (o granata) trovata da una signora sabato pomeriggio sugli scogli sotto via Puccini, a Quercianella. E già oggi i militari dell’Esercito faranno una prima ricognizione in zona.
La zona è recintata ed è vietato l’accesso sugli scogli per un raggio di 4-5 metri, considerando la pericolosità dell’ordigno. La bomba potrebbe esplodere, anche se non è del tutto escluso che si tratti di un finto ordigno di quelli che si trovano nei mercatini. Il sospetto, in ogni caso, è che la bomba è stata lasciata lì da qualcuno. Infatti accade spesso che alcune riproduzioni (inerti) cioè non attive, vengano prodotte e comprate da collezionisti e appassionati.
La granata, Mk2 di fabbricazione americana, detta volgarmente “ananas” per la forma somigliante al frutto, è stata impiegata in tutta Europa dagli americani a partire dal secondo conflitto mondiale.
Come spiegano i tecnici, la granata è costituita da un congegno di attivazione denominato spoletta e da un corpo metallico ferroso che al momento dell’esplosione viene ridotto in frammenti proiettati. La bomba pesa intorno ai 570 grammi e la carica dell’esplosivo è di circa 50 grammi di tritolo.
Intanto l’area è interdetta e via Puccini è chiusa dal numero civico 124 al 118. Come spiegano i tecnici della protezione civile, non ci sono rischi per le case, ma è proibito l’accesso agli scogli e al mare. Squadre di polizia, vigili e carabinieri faranno sì che il divieto venga rispettato.(l.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google