Gioco
Torna in azione il ladro del tombino: arrestato un sospetto
Uno è stato arrestato: ha 18 anni. il sospetto è che si sia reso responsabile di tutti gli altri furti, ma sono in corso indagini
Il ladro col tombino è di nuovo tornato in azione e questa volta ha messo a segno 4 colpi. Presi di mira nella notte due distributori di benzina e due bar. E la polizia è riuscita ad arrestare un giovane di 18 anni al bar Mariposa: il sospetto è che si sia reso responsabile di tutti gli altri furti, ma sono in corso indagini. Il primo allarme è scattato al distributore Ip di viale Carducci, dove il colpo non è andato a segno: i ladri hanno lanciato il tombino contro la vetrata del casottino ma non riusciti a sfondarla.
E’ riuscito invece il furto alla Q8 della Variante Aurelia dove i malviventi hanno usato la base di un cartello stradale per colpire la vetrata: misero il bottino, appena poche decine di euro. Abbondante refurtiva al bar Odeon in via degli Apostoli, dove l’allarme è scattato alle 2.35. Subito sul posto sono arrivate le guardie della Vesuvio: sfondata la vetrina centrale. Le guardie giurate hanno fatto una prima ricognizione e poi hanno chiamato le forze dell’ordine e la titolare: i ladri sono riusciti a portare via il cassetto del registratore di cassa con 2mila euro più 10mila euro tra sigarette e tabacchi. Poco dopo, una guardia faceva i controlli di routine in via Maggi quando ha sentito un colpo provenire dalla zona di via Magenta. Il vigilante ha visto davanti al bar Mariposa di via Rossi una persona che prendeva a calci la vetrata del bar.
Lì accanto c’era uno Scarabeo blu in moto a fari spenti. La guardia ha raggiunto in auto il motorino dove c’era il giovane che, alla vista della vettura che s’avvicinava,è fuggito a piedi. Lo scooter poi è risultato rubato. Sul posto sono subito arrivate anche le volanti della polizia che hanno controllato l’interno del locale: e lì nel soppalco, nascosto sotto a un tavolo, i poliziotti hanno visto un tunisino di appena 18 anni, che è stato arrestato. Il sospetto è che i due giovani si siano resi responsabili anche degli altri furti, ma sarà il lavoro degli inquirenti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
