Il Tirreno

Livorno

«Sindaco responsabile quando i ponti crollano»

L’attacco di Terreni (Lega Spi-Cgil): «Manca la cultura della prevenzione Il primo cittadino dovrebbe garantire la sicurezza a tutti gli abitanti»

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LIVORNO. «Il sindaco è il responsabile dell’incolumità e della sicurezza dei cittadini. E quindi se un ponte è pericolante deve intervenire, magari prima che crolli». Fa dell’ironia Roberto Terreni, segretario della Lega Spi-Cgil dei quartieri nord. Ma il discorso che vuole affrontare è serissimo. E prende spunto dal cedimento del sottopasso di via Firenze, che tre giorni fa è stato chiuso al traffico dopo che alcuni frammenti di cemento sono caduti sulla carreggiata. «Prima gli allagamenti - prosegue Terreni -, ora i crolli. Ma perché nelle scelte politiche non c’è cultura della prevenzione? Perché ci si trova sempre a riparare infrastrutture e immobili pubblici all’ultimo momento?». Terreni, oltre che il sottopasso che conduce in via Firenze (noto come ponte Ugione), tira in ballo anche i passaggi a livello alla Cigna e alle Sorgenti, che da ani la Lega Spi dei quartieri nord chiede all’amministrazione di chiudere. «In questi casi - dice ancora Terreni - ci è stato risposto che la competenza spetta alle Ferrovie, ma è una risposta che non ci va bene». Per Terreni è come se il Comune volesse scrollarsi di dosso responsabilità che invece sono di sua competenza.

«Non importa se su una struttura la competenza non è direttamente comunale - insiste il segretario della Spi Cgil quartieri nord -, se sono coinvolti altri enti, dalle ferrovie alla Regione. Bisogna guardare prima di tutto alla sicurezza dei cittadini, che compete strettamente al Comune». Ecco perché Terreni se la prende direttamente con il primo cittadino e spiega anche il motivo. «Come Lega Spi - dice - individuiamo nel sindaco il responsabile dell’integrità fisica delle persone. È il primo cittadino che deve dare l’impulso a questi importanti lavori di ristrutturazione, anche se di mezzo ci sono altre istituzioni». Terreni poi allarga il suo j’accuse. «Ci siamo rivolti anche alla Circoscrizione 1, - conclude -, che è un’emanazione del sindaco. Ci chiediamo cosa fanno loro, qual è la loro posizione».

Anna Cecchini

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