Passione smartphone, ma la rete è al collasso
Sempre più diffusi i telefonini in grado di connettersi a Internet. Ma, anche in Toscana, la copertura della rete cellulare non si rivela essere all’altezza
Inviare una e-mail, scattare una foto con piccole macchine fotografiche sempre più potenti, girare video in hd condividendoli su internet tramite rete cellulare o wi-fi. Sempre più piccoli, leggeri e dal design accattivante, smartphone e tablet sono diventati veri e propri oggetti di culto, dispositivi sui quali ogni giorno transitano migliaia di contenuti. Dalla sede generale di Mediaworld di Milano confermano che a trainare il settore dell'elettronica sono proprio questi due dispositivi: «Le richieste di smartphone e tablet nei primi tre mesi del 2012 hanno fatto registrare almeno un +10% e anche nel punto vendita che abbiamo di recente inaugurato a Firenze, sono questi gli oggetti più ricercati». Insomma il personal computer da solo non basta più, è boom di smartphone e tablet. Il bisogno di essere connessi e interconnessi è diventato un must a cui i toscani non riescono a rinunciare nonostante sul territorio i problemi legati alle infrastrutture della rete cellulare si facciano sentire.
Problemi che, attraverso le segnalazioni arrivate dai nostri lettori, abbiamo messo sotto la lente di ingradimento, come già avvenuto con i grattacapi dell’internet veloce “fisso”. Ma stavolta abbiamo voluto fare qualcosa di più: abbiamo preso un treno da Massa, direzione Grosseto. E abbiamo registrato la potenza del segnale lungo il percorso. Scoprendo - come si può vedere in questa mappa - che spesso e volentieri il sogno di essere continuamente connessi si trasforma in un incubo
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