Lutto
Giovane esce dalla prigione e ruba profumi per amore
Mercoledì esce di prigione e venerdì viene sorpresa a rubare profumi alla Coin. Un furto con un fine “nobile”, se così si può dire. Arrestata dalla polizia, agli agenti delle volanti confida di aver...
Mercoledì esce di prigione e venerdì viene sorpresa a rubare profumi alla Coin. Un furto con un fine “nobile”, se così si può dire. Arrestata dalla polizia, agli agenti delle volanti confida di aver sottratto la merce nel negozio per fare un po’ di soldi per poter tornare a Sollicciano a trovare il suo amore. Un motivo però che non giustifica il gesto. Anche perché, come appurato dalla polizia, la giovane ha accumulato profumi per 900 euro. E in borsa ha anche altri oggetti, molto probabilmente rubati poco prima alla Upim, per un valore di altre 50 euro.
Protagonista dell’avventura una livornese di 35 anni, Monica Corda, già conosciuta alle forze dell’ordine per fatti analoghi e per episodi legati alla droga.
La giovane è stata fermata venerdì intorno alle 13.30 all’uscita dalla Coin in piazza Attias. La donna, secondo quanto accertato dalla polizia, è stata bloccata dalla vigilanza interna alle casse con cosmetici e profumi per un valore di 900 euro. La 35enne avrebbe selezionato i prodotti per poi nasconderli all’interno della sua borsa. Poi, per non dare troppo nell’occhio, s’è presentata alle casse pagando solo un articolo. Tuttavia, il personale della Coin aveva già notato la sua presenza sospetta: come testimoniato dal personale del magazzino, la ragazza infatti girava fra gli scaffali e poi si guardava intorno per accertarsi di non essere vista. Alle casse c’è stato un acceso battibecco: la giovane infatti negava di aver preso gli oggetti.
I commessi a quel punto hanno chiamato il 113 che ha inviato sul posto una volante. Gli agenti hanno fermato la giovane e hanno verificato la presenza non solo dei prodotti Coin ma anche di quelli della Upim. È scattato quindi l’arresto per tentato furto aggravato. Il giudice ha poi stabilito che alla donna fossero concessi gli arresti domiciliari, a Livorno a casa del padre.
Al momento dell’arresto, la giovane ha rivelato di voler mettere insieme un po’ di soldi per poter raggiungere il suo fidanzato nel carcere di Sollicciano, dove lei stessa era detenuta fino a mercoledì.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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