Toscana
De Tomaso, giovedì il tavolo al ministero
È stato fissato per giovedì al tavolo del ministero del Lavoro l’incontro tra i vertici dell’azienda De Tomaso e i sindacati per attivare la cassa integrazione per i 140 lavoratori ex Delphi...
LIVORNO. È stato fissato per giovedì al tavolo del ministero del Lavoro l’incontro tra i vertici dell’azienda De Tomaso e i sindacati per attivare la cassa integrazione per i 140 lavoratori ex Delphi (ai quali si aggiungono gli operai dello stabilimento di Grugliasco, a Torino).
Salvo colpi di scena, giovedì sarà firmato il decreto per la cassa per crisi aziendale e non per ristrutturazione. Per ora, infatti, la ricapitolarizzazione annunciata dalla De Tomaso attraverso l’ingresso di un socio cinese non si è ancora vista, così come il piano aziendale atteso dal ministero.
Gli operai non riscuotono un euro da gennaio: all’appello manca anche l’integrativo per chi a settembre ha iniziato i corsi di formazione per costruire i suv sognati dalla famiglia Rossignolo.
L’urgenza, ora, è attivare gli ammortizzatori sociali per dare un po’ di fiato ai 140 operai che due giorni fa hanno manifestato tutta la loro disperazione nelle sale della prefettura livornese. Poi ci sarà da capire se il progetto De Tomaso esiste ancora e se i soldi del gruppo di investimento arriveranno davvero: in quel caso la cassa integrazione passerà da crisi a ristrutturazione. Altrimenti per gli operai ripartirà l’incubo e l’unica alternativa sembra essere la strada dello “spacchettamento” in altre realtà industriali che comunque, sul territorio, vivono già una fase di grande difficoltà.
L’opposizione va all’attacco. La capogruppo del Pdl in Provincia, Costanza Vaccaro, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente Kutufà preoccupata per l’attivazione della cassa per crisi, «pericolosa anticamera della fine del rapporto tra i lavoratori e il gruppo De Tomaso». «A quanto ammontano – scrive – i finanziamenti ottenuti sino a oggi da Rossignolo dagli enti locali interessati, senza alcun risultato concreto?».
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